in gravidanza all'inizio ancora credevo ai vari luoghi comuni sui bambini...i vizi...il non tenerli troppo e tante altre cavolate.
Me le ripetevano spesso...
poi ho iniziato a informarmi, un'amica mi ha consigliato di leggere Gonzales e varie altre cose.
Il giorno che Lorenzo è nato un infermiera vedendo che lo avevo in braccio mi fa "signora lo metta giù se non mangia se no inizia subito a viziarlo" io le ho risposto che mio figlio doveva stare con me.
Il giorno dopo me l'hanno portato via...ho lottato e litigato finchè non ci hanno messi in camera assieme...in isolamento ma assieme...
Quella separazione mi ha fatta soffrire ma mi ha confermato quello che già avevo pensato.
Mio figlio doveva stare con me quanto più possibile...sono passati quasi 7 mesi e rimango di quest'idea...anche se in questo momento significa avere un termosifone che mi dorme addosso.
Fra altri 2 mesi te lo dirò

“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"