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Io nel mio caso non posso parlare di disinteresse... ma i miei genitori hanno una vita così frenetica piena di impegni su impegni che se non sono io a portargli i nipoti...... niente.... Poi quando glieli porto mamma si occupa di loro in tutto e per tutto,,,, da fargli fare i compiti, portarli ai giardini,preparargli ciò che più gli piace...e cosa più importante e noiosa..... mi ha dato una mano tutte le volte che hanno preso i pidocchi.... tutti e tre i figli insieme... per tale compito ci vuole una pazienza da certosini
quoto Lety.. anche i miei genitori e i miei suoceri (ai quali aggiungo la lontananza) sonosempre molto impegnati quindi per forza di cose se non sono io a portare Leo da loro non lo vedrebbero praticamente mai !!! però ci sentiamo sempre per telefono ... si interessano :-)
I miei suoceri non sono interessati, in linea di massima. Non li cercano, pur abitando vicinissimi, li tengono solo in caso di emergenze e se sono io a insistere, non telefonano. Non posso dire che non li amino, ma di sicuro è un sentimento molto formale e poco coinvolto. Mi sono rassegnata. Cosa che forse mi riesce facile perché non apprezzo i loro metodi educativi e trovo che i bambini ci guadagnino più di quanto ci perdano, a non avere troppi contatti. Chi ci perde davvero sono loro, ma siamo adulti e consapevoli. E' una loro scelta. Se da grandi avranno voglia di conoscere meglio i due nonni che mancano all'appello, è uno sforzo che lascio ai miei figli. La correttezza fra parenti c'è, il resto, secondo me, non si può imporre.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)