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Posted: Fri Feb 06, 2009 10:58 am
by Luvetta
La mia storia di mancato allattamento (dei miei mancati allattamenti) è qui

http://www.noimamme.it/Allattamento-e-primi-mesi/Mamma-non-significa-mammella.html

A leggervi ho le lacrime
vi voglio bene, davvero.

Posted: Fri Feb 06, 2009 11:36 am
by marzia80
Alice nasce con parto spontaneo veloce e per niente traumatico,ma la vedo dopo qualche ora perchè ho dovuto sottopormi ad un secondamento manuale con anestesia.Comincio ad attaccarla al seno,ma lei si attacca male e la montata lattea non arriva...Torno a casa ma ancora niente,l'attacco di continuo ma lei piange sempre e per i primi 20 giorni non aumenta di peso.Comincio a preoccuparmi,nel frattempo sono stanca morta e mangio e dormo poco.Cerco di tirare il latte ma ne escono solo pochi grammi.Continuo comunque ad attaccarla ma è sempre peggio,insomma sto latte proprio non arriva e lei non aumenta e piange sempre.Mi arrendo,il pediatra è preoccupato e comincio con il biberon e LA...Alice inizia a recuperare il peso e diventa calma e paciosa...Ma non mi sono mai sentita fallita,ne tantomeno meno mamma,le ho provate tutte,ma non ditemi che IL LATTE E' IMPOSSIBILE CHE NON ARRIVI...Io ne sono la prova,ma il biberon ad Alice l'ho sempre dato con amore e il rapporto tra noi è meraviglioso lo stesso.Scusate lo sfogo...

Posted: Fri Feb 06, 2009 11:59 am
by Dona
Eccoci a rapporto.
Giada mi viene data fra le braccia da un'allieva ostetrica 2 ore dopo il parto.
Anima pia, l'unica che ha notato che questa piccoletta all'apparenza così buona, intenta a fissare nelle palle degli occhi il suo papà appena innamorato, non aveva ancora avuto il piacere di stare accoccolata e annusare la sua mamma.
Giada si attacca subi al seno e dopo pochi minuti dorme.
All'ospedale continuo a chiedere a tutti quelli che passano se sto facendo giusto.
Fra mille proteste (loro) con aria di sufficienza dicono: faccia vedere và.
All'apparenza tutto bene.
Ma i guai iniziano quando torniamo a casa.
La montata lattea arriva in 8° giornata.
Probabilmente il seno ha iniziato a friggermi a causa della mia crisi isterica al telefono con la pediatra.
Ho supplicato: la prego mia l'aggiunta che sta povera crista ha fame e io non ho latte.
Dopo 2 ore, allatto dalla pediatra con doppia pesata.
La cucciola prende 20 gr da un seno e 20 gr dall'altro.
Bene.
Ma la pediatra è una forte sostenitrice dell'allattamento ad orario fisso.
Io con una madre che ha allattato ad orario, e stremata dal non riuscire nemmeno a lavarmi la faccia, nè tantomeno a sedermi dal dolore, seguo con forte determinazione le indicazioni.
Solo che non riesco a fare anche l'allattamento al minutaggio tetta.
Cioè la mia bimba non si accontenta di 15 min a tetta.
Ci vuole 1 ora finchè lei sia sazia.
Io pur di non sentirla piangere e piangere assieme a lei l'accontento.
Però ci si aggiungono le coliche.
Lunghe 3 infiniti mesi.
Ormai l'allattamento è a richiesta, vaffanculo tutti, mamma, parenti e pediatra.
Mia figlia sta male e mangia quando vuole lei.
La piccola prende mediamente 1.2 kg al mese, quindi latte ce n'è.
Nonostante tutti dicano che in realtà non è sufficiente.
Al compimento del 3° mese, Giada all'orario prefissato con le coliche, piange e si dispera.
Quel povero diavolo di mio padre mi dice:
secondo me non sono coliche, ci sono due probabilità
1 ad un certo punto il latte cambia gusto e lei si stacca
2 dopo un po' non esce più niente.
Testiamo la seconda ipotesi, bibe con L.A. e la creatura mangia tutto e si addormenta pacifica.
Quindi entriamo nel tunnel dell'aggiunta.
Dopo 2 giorni procediamo con 1 poppata tetta e 1 poppata bibe.
Niente, a me anche dopo 7 ore senza attaccare al seno Giada, non veniva nessun indolenzimento, di quelli per intenderci che ti fanno pensare:"DEVE mangiare sennò scoppio"
Tempo 2 settimane e Giada prendeva esclusivamente il biberon.
Con buona pace del mio seno che non ha sentito la mancanza di quella boccuccia affamata.
Fortuna ha voluto che io non abbia dovuto prendere le pastiglie per far andare via il latte, perchè ogni tanto la mia piccola anche se urlava dalla fame, non voleva il biberon, allora la attaccavo e dopo poco si staccava convinta che mamma mucca carolina di latte non ne avesse per davvero.
E rassegnata si pigliava il suo beverozzo artificiale.
Però, a costo di sentirmi ricoperta di insulti da tutte, io il fatto di non aver allattato per molto tempo mia figlia, non l'ho vissuto come un peso, anzi.
Mi son sentita liberata dal peso.
A me ha fatto venire l'angoscia l'allattamento, sin dal primo istante.
Sarà per questo che ho seguito tutti i consigli della pediatra sull'allattamento ad orario.
Probabilemte per me era un bene.
Non per mia figlia di sicuro.
Ma resto convinta che uno deve sopravvivere.