Posted: Tue Apr 07, 2009 11:11 am
Questo post mi era sfuggito.
Il mio è stato un allattamento concluso per cause non del tutto naturali: da qualche tempo il Nano era diventato isterico, mi si attaccava 20 volte al giorno, e mi aveva spellato completamente i capezzoli. Per rendere bene l'idea, posso dire che erano diventati carne viva, non so se mi spiego. Smettere è stato l'unico modo per uscirne.
Mi sono spalmata di vea oil e fitostimuline ed ho dovuto mettere dei cerotti sui capezzoli. Impossibile per me continuare ad allattare, e onestamente non ne potevo nemmeno più.
Non ho imbrogliato il Nano quando gli ho spiegato che la mamma aveva la bua, in effetti la bua ce l'avevo davvero. Però forse puoi provare anche tu coi cerotti, lo so che non è bello, ma ti capisco perfettamente, se alla vigilia dei tre anni non te la senti più.
Il macello arriva dopo, se ti può consolare. E per dopo intendo il periodo in cui la piccola si deve abituare alla presenza della mamma e all'inspiegabile assenza del seno. Il fatto che l'attaccamento in questa parte finale dell'allattamento diventi "morboso" dal punto di vista dei nostri figli, deriva probabilmente dal fatto che riescono ad elaborare molto concretamente che madre e seno/consolazione sono due cose che possono coesistere senza necessariamente la presenza di entrambi. L'elaborazione della distinzione di questi due oggetti spesso comporta il rifiuto del distacco, ed è naturale. Ed allora bambini che chiedevano il seno un paio di volte al giorno, diventano ossessionati da questo pensiero, e cominciano a pretenderlo continuamente.
Spesso ci si trova a disagio, perchè allattare un bambino "grande", munito di scarpe e di denti, è "immorale". Mi sono sentita dire cose orribili anche da persone che a malapena mi conoscevano, solo per questo motivo. È una battaglia dura, è difficile vivere con serenità un momento importante come l'allattamento di un bambino che ha più di un anno, proprio perchè ti senti continuamente additare come madre morbosa ed esagerata.
Io ti consiglio una cosa molto semplice: fai chiarezza con te stessa. Poniti delle domande importanti: ti senti una madre troppo protettiva? Pensi che tua figlia sia pronta ad un distacco di questo tipo? Come si comporta con gli estranei? Corri sempre in suo soccorso quando la vedi in difficoltà?
Ma soprattutto, sei sicura che sia un passo da fare in questo momento?
Non voglio scoraggiarti, sia ben chiaro. Anzi, ti voglio incoraggiare, e dirti che è una prova molto molto difficile, ma che si può anche superare con serenità se si è ben determinate, e se si ha l'appoggio giusto. Se hai pressioni e gente che ti giudica, lasciali fuori dalla porta.
Anche se doloroso, questo momento è VOSTRO. Hai bisogno di supporto, piuttosto che di giudizi severi.
Io sono qui, se hai bisogno.
Il mio è stato un allattamento concluso per cause non del tutto naturali: da qualche tempo il Nano era diventato isterico, mi si attaccava 20 volte al giorno, e mi aveva spellato completamente i capezzoli. Per rendere bene l'idea, posso dire che erano diventati carne viva, non so se mi spiego. Smettere è stato l'unico modo per uscirne.
Mi sono spalmata di vea oil e fitostimuline ed ho dovuto mettere dei cerotti sui capezzoli. Impossibile per me continuare ad allattare, e onestamente non ne potevo nemmeno più.
Non ho imbrogliato il Nano quando gli ho spiegato che la mamma aveva la bua, in effetti la bua ce l'avevo davvero. Però forse puoi provare anche tu coi cerotti, lo so che non è bello, ma ti capisco perfettamente, se alla vigilia dei tre anni non te la senti più.
Il macello arriva dopo, se ti può consolare. E per dopo intendo il periodo in cui la piccola si deve abituare alla presenza della mamma e all'inspiegabile assenza del seno. Il fatto che l'attaccamento in questa parte finale dell'allattamento diventi "morboso" dal punto di vista dei nostri figli, deriva probabilmente dal fatto che riescono ad elaborare molto concretamente che madre e seno/consolazione sono due cose che possono coesistere senza necessariamente la presenza di entrambi. L'elaborazione della distinzione di questi due oggetti spesso comporta il rifiuto del distacco, ed è naturale. Ed allora bambini che chiedevano il seno un paio di volte al giorno, diventano ossessionati da questo pensiero, e cominciano a pretenderlo continuamente.
Spesso ci si trova a disagio, perchè allattare un bambino "grande", munito di scarpe e di denti, è "immorale". Mi sono sentita dire cose orribili anche da persone che a malapena mi conoscevano, solo per questo motivo. È una battaglia dura, è difficile vivere con serenità un momento importante come l'allattamento di un bambino che ha più di un anno, proprio perchè ti senti continuamente additare come madre morbosa ed esagerata.
Io ti consiglio una cosa molto semplice: fai chiarezza con te stessa. Poniti delle domande importanti: ti senti una madre troppo protettiva? Pensi che tua figlia sia pronta ad un distacco di questo tipo? Come si comporta con gli estranei? Corri sempre in suo soccorso quando la vedi in difficoltà?
Ma soprattutto, sei sicura che sia un passo da fare in questo momento?
Non voglio scoraggiarti, sia ben chiaro. Anzi, ti voglio incoraggiare, e dirti che è una prova molto molto difficile, ma che si può anche superare con serenità se si è ben determinate, e se si ha l'appoggio giusto. Se hai pressioni e gente che ti giudica, lasciali fuori dalla porta.
Anche se doloroso, questo momento è VOSTRO. Hai bisogno di supporto, piuttosto che di giudizi severi.
Io sono qui, se hai bisogno.