Posted: Wed Sep 09, 2009 3:13 pm
Quoto in pieno Chiara!
E' possibile che il tuo bimbo abbia un QI superiore alla norma: i parametri utilizzati come segnali sono proprio l'acquisizione della lettura prima dei 4 anni (per la scrittura è difficile dal momento che la cordinazione oculo-manuale in genere segue gli stessi percorsi dei bimbi "normodotati"), la ricerca dei bimbi più grandi e l'interesse verso attività diverse e più articolate rispetto a quello degli altri.
E' chiaro che la diagnosi eventualmente và fatta da un'esperto ma ritengo che, per ora, precorrere i tempi sia un errore!
Ma attenzione!
Qualora tuo figlio sia davvero un bimbo superdotato potrebbe per noia perdere interesse verso le attività che si proporranno alle scuole successive: in genere l'atteggiamento di questi bambini è equivocato!
Ti spiego: la frustrazione che subiscono nel "dover" affrontare argomenti troppo facili per loro potrebbe portarli ad una sorta di aggressività o ad una totale apatia, spesso scambiate per disabilità (bimbo caratteriale, addirittura ritardato).
NON VOGLIO SPAVENTARTI ma è mio preciso dovere avvisarti che è meglio affrontare ora o presto il problema e far valutare il bambino da un pool di esperti in materia.
In questo modo le sue future insegnanti potranno prevedere nel casoper lui percorsi più articolati e complessi.
Sono serrata in questo argomento perchè ho avuto alla scuola dell'infanzia un bimbo così: era estremamente aggressivo, aveva atteggiamenti autolesionistici che erroneamente noi maestre avevamo preso per autismo.
Fù portato da bravissimi psicologi ma nessuno trovava in lui qualcosa che non andasse, fino a quando non gli fù sottoposto il test del QI.................................................
Ora frequenta le scuole superiori: si è scelto per lui di non precorrere i tempi ma di effettuare argomenti più difficili.
E' possibile che il tuo bimbo abbia un QI superiore alla norma: i parametri utilizzati come segnali sono proprio l'acquisizione della lettura prima dei 4 anni (per la scrittura è difficile dal momento che la cordinazione oculo-manuale in genere segue gli stessi percorsi dei bimbi "normodotati"), la ricerca dei bimbi più grandi e l'interesse verso attività diverse e più articolate rispetto a quello degli altri.
E' chiaro che la diagnosi eventualmente và fatta da un'esperto ma ritengo che, per ora, precorrere i tempi sia un errore!
Ma attenzione!
Qualora tuo figlio sia davvero un bimbo superdotato potrebbe per noia perdere interesse verso le attività che si proporranno alle scuole successive: in genere l'atteggiamento di questi bambini è equivocato!
Ti spiego: la frustrazione che subiscono nel "dover" affrontare argomenti troppo facili per loro potrebbe portarli ad una sorta di aggressività o ad una totale apatia, spesso scambiate per disabilità (bimbo caratteriale, addirittura ritardato).
NON VOGLIO SPAVENTARTI ma è mio preciso dovere avvisarti che è meglio affrontare ora o presto il problema e far valutare il bambino da un pool di esperti in materia.
In questo modo le sue future insegnanti potranno prevedere nel casoper lui percorsi più articolati e complessi.
Sono serrata in questo argomento perchè ho avuto alla scuola dell'infanzia un bimbo così: era estremamente aggressivo, aveva atteggiamenti autolesionistici che erroneamente noi maestre avevamo preso per autismo.
Fù portato da bravissimi psicologi ma nessuno trovava in lui qualcosa che non andasse, fino a quando non gli fù sottoposto il test del QI.................................................
Ora frequenta le scuole superiori: si è scelto per lui di non precorrere i tempi ma di effettuare argomenti più difficili.