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Posted: Thu Sep 10, 2009 10:56 am
by superstrafra
grazie per l'incoraggiamento... la piccola ha quasi 7 mesi,da 3 settimane ho iniziato lo svezzamento con la pappa del pranzo,la prossima se tutto va bene,inizierò con quella della sera così da affrancarmi un po' dall'allattamento per il quale tanto mi sono prodigata (alla dimissione post partum la bimba era allattata artificialmente,mai avuto montata lattea),e che proseguo con discreto successo,ma che d'altro canto,com'è giusto che sia,mi vincola in ogni momento della giornata.della casa me ne frego io pure riducendo le pulizie e il resto al minimo indispensabile(e quando dico minimo giuro che è così),il tempo in cucina anche,per quel che riguarda il tempo per me per ora non è un problema,so che arriverà. poi ho accanto un ottimo marito che si rende conto di quando e quanto ho bisogno di supporto,quindi mi aiuta senza difficoltà e senza giudicarmi e a volte insiste affinchè mi prenda un paio d'ore di libertà. boh,la sensazione è comunque quella di non concludere niente e di non arrivare mai da nessuna parte,di fare tutto a metà e pure male...

Posted: Thu Sep 10, 2009 10:58 am
by ilfo
forse la grande deve ancora digerire il fatto che c'è un'altra bimba con cui dividerti. Ha ragione Rie, datti tempo e non viverla così negativamente. E se non ce la fai da sola cerca di farti aiutare, dal marito o da qualche parente.
Quanto ha la grande?
Va a scuola?

Posted: Thu Sep 10, 2009 11:01 am
by ilfo
superstrafra wrote:boh,la sensazione è comunque quella di non concludere niente e di non arrivare mai da nessuna parte,di fare tutto a metà e pure male...


guarda, succede pure a me che ce ne ho solo uno di elfo, pure tranquillo e dormiglione, che potrei laurearmi in 1 mese ma non lo faccio :ola:

Non fai tutto a metà, hai fatto due figlie intere e ti stai dedicando completamente a loro! più di così!
Però se ti senti un po' giù per le mille cose da fare, smolla le bimbe a tuo marito anche solo 2 ore e esci con qualche amica, vai in palestra, a fare una passeggiata senza pensare alle ottocentomila cose da fare