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Posted: Fri Nov 13, 2009 10:34 pm
by Dilly
In realtà alle 18.30 ci tornerà 2 volte al mese..in pratica esce alle 17.30 solo se prima di venire a casa deve fare delle commissioni, e quindi son sempre comunque le 19 o 19-30...
Posted: Fri Nov 13, 2009 10:35 pm
by Dilly
mammamartina wrote:Elisa ti capisco...e sono felice di non essere sola a sentirmi così!
Purtoppo tutti ti si affollano intorno i rimi mesi quando hai bisogno più che altro di tranquillità e dopo, quando davvero si ha bisogno di aiuto con i bimbi che ti girano per casa in mezzo ai vari pericoli........la casa si svuota.
Puoi provare ( come ho imparato a fare io) a chiedere aiuto o a invitare ( se ne hai) sorella/ fratello o i nonni ogni tanto cosi da passare qualche pomeriggio.
Per il problema dello spazio......non ti posso aiutare.
Ma Marta ha la sua cameretta? potresti allestire li uno spazio per lei..
Ce l'ha ma non ci sta da sola...è in piena crisi da abbandono.. i nonni non hanno tempo e mio fratello lo vedo se va bene ogni 3-4 mesi..
Posted: Fri Nov 13, 2009 11:50 pm
by Akeira
Buonasera.
Domando scusa a tutto il forum se dopo il mio primo messaggio di presentazione sono scomparsa, purtroppo tra influenze e ricadute varie ho passato un periodo che sembravamo in un lazzaretto invece che in una casa!!!
Approfitto del tema affrontato da Dilly per ricomparire, perché è un argomento che sento spesso tra molte giovani mamme e che ho vissuto anche io....
Cara Dilly, per quanto ho vissuto io posso dirti che il senso di solitudine è la cosa più frequente che avvenga quando si ha un bimbo... la tua vita cambia, niente di tutto quello che prima era importante lo è ancora, perché adesso tutto, i tuoi pensieri, le tue azioni, ogni tuo singolo respiro, sono rivolti a lei, a quella piccola cosina morbidosa che ti gattona tra le gambe.
Certo, se foste in due a occuparvene sarebbe meglio, una mamma dopo un po' di tempo è stanca, stressata, non ce la fa più!
Mentre poi un marito arriva a casa la sera, stanco dopo una giornata di lavoro, felice di essere di nuovo dalle sue donne, e magari non riesce nemmeno a rendersi utile nel modo giusto, perché di solito nonostante tutti i loro sforzi non riescono a mettersi nei nostri panni...
Mio marito fa la guardia giurata, esce la sera alle 21.00 e torna la mattina attorno alle 10.00 (di media, perché certe sere esce a mezzanotte...).
Quando torna a casa io sono intenta nelle varie attività domestiche, mentre la mia bambina è all'asilo (questo da un anno a questa parte, perché da quando Alessia aveva 35 giorni a quando ne ha avuti 4 mio malgrado sono dovuta andare a lavoro dalle 8 alle 14 e quindi non lo vedevo proprio).
Poi il pomeriggio va a dormire, e io vado a prendere la bimba all'asilo e rimaniamo fuori, tempo permettendo, fino all'ora di preparare la cena.
Poi esce, e in casa calano il buio e il silenzio, in contemporanea.
Inizialmente ci stavo facendo quasi una malattia, ma poi, attraverso l'asilo, ho iniziato a conoscere le mamme dei bambini in classe con mia figlia, con una ho fatto amicizia in modo particolare, così abbiamo iniziato a frequentarci in modo più assiduo.
Pensa, prima ancora che io e lei ci conoscessimo, mia figlia e suo figlio già andavano dicendo a tutti che erano fidanzati... tenerissimi!!!
Insomma, ci sentiamo un po' consuocere e questo ci lega ancora di più, abbiamo passato l'estate assieme andando al maneggio, in piscina, al mare... e poi anche d'inverno, se si può andare ai giardinetti si va, altrimenti a casa dell'una o dell'altra (più casa sua devo dire, visto che mio marito dorme....).
Questa persona mi ha salvata, mi ha fatto ritrovare il piacere di avere una vita sociale, di parlare con qualcuno della mia età, capisci come?
Secondo me, anche se comunque la casa è il posto dove devi vivere e dove devi passare parte del tuo tempo, se la casa non si può adeguare a voi trova un'alternativa, almeno per qualche ora!
Quando il tempo lo permette esci, vai ai giardinetti con la piccola, vedrai che poco a poco conoscerai persone e sarà sempre più piacevole andare, sia per te che per la tua bimba.
E le ore che trascorrerai a casa saranno sempre più ridotte e meno faticose.
E poi abbi pazienza ancora un pochino... appena tua figlia avrà imparato a stare in piedi sulle sue gambe avrà sempre meno necessità di appoggiarsi al forno o di infilarsi sotto il tavolo e riuscirà anche a trascorrere del tempo da sola nella sua cameretta, se tu riuscirai a proporle qualche attività che attiri la sua attenzione e che al contempo possa fare da sola.
E poi sai cosa ti dico? Tra un paio di anni rimpiangerai la tua frugoletta gattonante :ola:
Scusa il papiro, ma proprio mi dispiace di come ti senti, lo so come si sta ed è brutto!!!
In bocca al lupo. :bacio: