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Posted: Mon Feb 22, 2010 1:03 pm
by Rie
Il legame con il marito e i figli per me sono a parimerito, come mia percezione... pur nella diversità, e nella viscerale potenza di quello con i figli... quello che ti fa pensare di poter sopravvivere alla morte dell'uomo che ami ma a quella di un figlio no.
Io me li vedo proprio, che prendono la porta e ci lasciano (relativamente) soli, e mi immagino lì a fare l'occhiolino a loro che volano via, e al marito per la nostra "seconda giovinezza" senza di loro.

Il legame con i genitori... per me è difficile rifletterci. A un'analisi superficiale, dovrei dire che quello con mia madre è un aggrovigliato conflitto, quello con mio padre una sorniona, distaccata tenerezza.
Ma credo che siano come radici nascoste, non si sa quanto nel profondo avviluppate, e quando un giorno saranno strappate, il senso di vuoto sarà immenso.

Poi, da figlia unica, ho amiche e cugine (quelle che sono pure amiche, non parlo del semplice vincolo di sangue): gente che magari non vedo quasi mai, ma quando le rivedo è come se fosse ieri, per quanto le sento vicine.
Sono un pizzico di sale in più sparso sul piatto forte di figli-marito e sull'ingrediente segreto dei genitori...

Posted: Mon Feb 22, 2010 1:17 pm
by stefyna77
Rie wrote:Il legame con il marito e i figli per me sono a parimerito, come mia percezione... pur nella diversità, e nella viscerale potenza di quello con i figli... quello che ti fa pensare di poter sopravvivere alla morte dell'uomo che ami ma a quella di un figlio no.
Io me li vedo proprio, che prendono la porta e ci lasciano (relativamente) soli, e mi immagino lì a fare l'occhiolino a loro che volano via, e al marito per la nostra "seconda giovinezza" senza di loro.

Il legame con i genitori... per me è difficile rifletterci. A un'analisi superficiale, dovrei dire che quello con mia madre è un aggrovigliato conflitto, quello con mio padre una sorniona, distaccata tenerezza.
Ma credo che siano come radici nascoste, non si sa quanto nel profondo avviluppate, e quando un giorno saranno strappate, il senso di vuoto sarà immenso.

Poi, da figlia unica, ho amiche e cugine (quelle che sono pure amiche, non parlo del semplice vincolo di sangue): gente che magari non vedo quasi mai, ma quando le rivedo è come se fosse ieri, per quanto le sento vicine.
Sono un pizzico di sale in più sparso sul piatto forte di figli-marito e sull'ingrediente segreto dei genitori...
ecco..la penso esattamente così anche io....

Posted: Mon Feb 22, 2010 1:41 pm
by caterina
Da figlia che ha perso la mamma ti dico che è un dolore che mozza il fiato.
Il pilastro della tua vita affettiva, che appunto si basa in primis sul rapporto madre-figlio viene a mancare.
Non sono più tornata la Cate di prima.
I miei legami?
Beh quello con mia figlia è in assoluto quello più viscerale.
Ma c'è mio marito, le mie due sorelle e ovviamente il mio papà.
Queste le persone su cui baso la mia esistenza.
La loro gioia è la mia, il loro dolore è un mio dolore.