ecco, forse è questo il punto che mi ha dato da pensare, nel senso che temo sia esattamente questo ciò di cui IO a mio tempo ho sofferto, dopo la nascita di mia sorella. avevo quasi 9 anni e col senno di poi posso garantire di essere stata "snobbata" in suo favore, con la scusa che ero grande ed autonoma. ma ero pur sempre una bambina... ne ho già parlato qui, e credo sarà argomento del prossimo incontro terapeutico.Cos73 wrote:Io credo che le suocere (ma non solo eh, talvolta anche le mamme, i papà, i suoceri, i cognati, i fratelli, sorelle ecc) son troppo spesso pronti a giudicare.
Fondamentalmente è questo.
Capisco che dà fastidio perché talvolta non te l'aspetti nemmeno e cadi dalle nuvole, poi quando son cose mezzo insinuate è difficile pure rispondere.
Per il fatto in sé, io credo che saprai mantenere un perfetto equilibrio e che ora è solo un momento particolare. È normale che, essendo persone diverse, i figli abbiano esigenze diverse... l'unico rischio talvolta è trascurare le esigenze di quello che non è che vuole meno, ma chiede meno e in modo meno prepotente. Ecco lì bisogna stare attenti, in futuro.
per quanto riguarda me e le mie figie è vero che spesso dedico più tempo ad emma che ad alice, e vorrei tanto poter fare diversamente (ogni tanto ci riesco pure eh). il fatto è che, se non c'è il marito, noto che mia suocera è meglio disposta a far da baby sitter ad alice piuttosto che ad emma, e quindi ho riguardo a chiederlo, oltre al fatto che, fuori di dubbio, emma sta più volentieri con me che con altri.
'azz certo che ogni cosa si faccia, si sbaglia sempre...

