Posted: Sun Apr 11, 2010 4:31 pm
Si, le passioni non mancano; gioca a basket da quando aveva 8 anni; ora fa un campionato agonistico under 19. Inoltre suona il pianoforte. Quella è proprio una passione sempre più predominante. Gli piace molto suonare, ma cercate di capirmi, gia anni fa quando l'insegnate di musica ci propose di fare l'esame di ammissione al conservatorio, ci furono i dubbi. Lui non voleva lasciare lo sport, e neanche però lo studio, (se si suona 1 o 2 volte ad una scuola privata è una cosa, ma il conservatorio richiedeva un impegno in più); così decidemmo di continuare con la scuola privata di musica che gli ha consentito di continuare appunto il basket ed avere ottimi risultati nello studio. Con la musica ho sempre pensato fosse ancora più dura cercare di campare!!! Chissà, forse non è vero, cmq resta cosa fare all'università, nel senso che la scelta dello studio la vedo prioritaria...
Credo sia stato il problema del lavoro di mio marito a metterci tutti questi dubbi; io forse non ne avrei avuti, nel senso che ho sempre pensato che studiare ciò che ci piace non sia un peso ma un'opportunità . Anche mio figlio però, nei momenti difficili nei quali mio marito era davvero in crisi, l'ho sentito più volte dire; " non voglio fare il disoccupato da grande".
I professori poi, però quando si affronta l'argomento subito ribadiscono che una laurea umanistica non gli darà certo sbocchi di lavoro... e allora, noi siamo sempre più nel pallone..
Credo sia stato il problema del lavoro di mio marito a metterci tutti questi dubbi; io forse non ne avrei avuti, nel senso che ho sempre pensato che studiare ciò che ci piace non sia un peso ma un'opportunità . Anche mio figlio però, nei momenti difficili nei quali mio marito era davvero in crisi, l'ho sentito più volte dire; " non voglio fare il disoccupato da grande".
I professori poi, però quando si affronta l'argomento subito ribadiscono che una laurea umanistica non gli darà certo sbocchi di lavoro... e allora, noi siamo sempre più nel pallone..