Speranza wrote:Io vado un attimo contro corrente, ho fatto le medie con due rientri a settimana e mi sono piaciuti un sacco. Uno dei due era per musica, ho fatto violino per tre anni e alla fine delle medie ho continuato a suonare tanto mi era piaciuto! L'altro rientro è stato per due anni di informatica e un anno di latino perchè sapevo che l'anno dopo sarei andata al liceo! Erano gli unici momenti di scuola che mi piacevano perchè io le medie le ho odiate dal profondo, sia i compagni sia molti professori, quindi per me i momenti più belli erano quelli in cui, pur essendo a scuola, facevo altro!
In più facevo: catechismo (fino alle superiori), scout 2 volte a settimana, danza classica il primo anno di medie 3 volte a settimana e dall'anno dopo 2 allenamenti di basket senza danza più la partita e il sabato noi andavamo a scuola e spesso i fine settimana erano impegnati fra scout e partite!!!
Secondo me è bene sentire la diretta interessata anche, a me il tempo morto non piaceva (e non piace neanche ora), ho imparato molto di più in tutte le attività che ho fatto che in 3 anni di medie!
FIUUUUUUUUUUUUUUUUUU
cominciamo a preoccuparmi di avere addosso TUTTA la responsabilità del tempo scuola pieno, strapieno, prolungato ecc...
Comincio col dire che anch'io come Speranza (e sono quasi convinta anche Sara ahahah) ho amato molto di più il tempo semidestrutturato che quello ordinario, ai tempi nostri si facevano 5 ore più il sabato, per me i pomeriggi a casa a studiare erano TEMPO PERSO, o meglio, mi bastava un'ora al giorno di minimo sindacale (e credo di aver fatto delle medie molto toste per cui ho vissuto di rendita fino all'università).
Non che fossi un genio credo, ma sono sempre stata attentissima in classe, partecipavo, intervenivo, e quindi a casa studiacchiavo (avevo anche molta memoria), quindi OGNI pomeriggio un'attività e laddove non c'era organizzata dalla biblioteca comunale (da noi non era la scuola ma la bibliotecaria che per altro era la mia maestra delle elementari), erano sport (danza due volte a settimana, piscina il sabato), musica (pianoforte due volte la settimana), teatro (all'oratorio), e qualsiasi cosa mi facesse arrivare a sera distrutta ma felice.
Non ho amato la scuola in sé, ho detestato i compiti scritti (ma non credo di essere mai andata senza a costo di farli al mattino alle 7 sulle scale di casa), ma ho amato imparare e una scuola che si fosse limitata al tempo ordinario io credo che m'avrebbe tolto questo piacere.
Penso che la scelta tu debba farla valutando Sara, perché se è vero che i compiti vengono dati in base a chi fa le 30 ore, è anche vero che vengono dati tarati su chi fa fatica o ha poca voglia di studiare, e fra quelli e una tipa come Sara c'è un abisso, quel che loro fanno in un'ora lei lo fa in 10 minuti di orologio.
Insomma, se lei se la sente di prendersi questo impegno, eclettica com'è, la vedo solo una risorsa in più, che cavolo fanno 'sti ragazzini a casa TUTTO il pomeriggio? Io almeno andavo in piazza a giocare a palla bollata, ma al giorno d'oggi?
Internet, TV, DS nintendo e poi?
Naaaaaa, meglio un bel corso di fotografia. :cisssss: