marte71 wrote:comunque per me non si tratta di altruismo. è solo la cosa giusta. che non ha alcuna ripercussione su di un corpo morto. non c'è dolore, non c'è perdita alcuna.
esattamente.
17 anni fa è morta una delle mie migliori amiche. aveva 19 anni. tumore al cervelletto. aveva sempre mal di testa, ma un giorno si è sdraiata sul divano, ha chiuso gli occhi, è entrata in coma e l'indomani è morta. i suoi genitori e suo fratello, pur nello strazio della perdita all'improvviso, hanno deciso per l'espianto degli organi, e hanno potuto donare il fegato, i reni, e le cornee.
c'è una canzone di ramazzotti che parla della donazione delle cornee. ogni volta che l'ascolto mi commuovo, penso a Valentina, e ogni volta, cmq benedico i suoi genitori per la grandissima sensibilità che hanno avuto nell'aiutare qualcun altro.
da quel momento anch'io sono stata favorevole alla donazione dei miei organi, e giro con la tesserina mandata dal ministero qualche anno fa. mio marito e i miei familiari lo sanno.
poi tu parli di ritornare al cielo svuotata. certo, nei vangeli è scritto che alla fine tutti resusciteranno con il loro proprio corpo, come gesù, quindi i cristiani devono esimersi dal donare i propri organi, altrimenti poi come fanno? ma poi penso che proprio la religione cattolica, che si vanta di insegnare i valori più alti e nobili, come l'amore per il prossimo, poi si tira indietro giusto nell'atto più sublime di amore: dare la vita agli altri.