Allora,secondo me è una questione di "fiducia" e (non di autorità) ma autorevolezza che sono due cose distinte. Ho visto madri e padri capaci con un solo sguardo di richiamare il pupo all'ordine.patty78 wrote:Allora lasciamo mettere ad un bambino le dita nella corrente (anche se lo abbiamo spiegato 200 volte che nn si fa anche ad alta voce), lasciamo strisciare per terra nell'asfalto coi propri capricci dopo che gli hai detto 2000 volte di salire in auto, lasciamo far sega ad un 13enne dopo che l'hai beccato per la 5 volta.(sono tutti esempi...)
Proprio perchè lo rispetto e voglio che cresca con principi che un po' (nn dico tanto) di autorità ci voglia. Poi da grande nn credo mi mandi a cagare perchè gli ho mollato uno sculaccione a 7 anni.
Se trovassi tuo marito a letto con un'altra non gli daresti un bel calcio nel culo? Io si e anche forte così se lo ricorda!)
Ripeto non sono contraria a priori perchè non sono ancora nella situazione, però gli esempi che fai,per me, sono sbagliati perchè legittimano l'associare paura al pericolo, ma la paura non è quella sana che vien da sè per evitare un pericolo, ma è la paura della mamma a fare determinate cose CHE COMUNQUE il bambino NON percepisce come PERICOLOSE di per sè.
Quindi?! non è detto che funzionano.
All'adolescente pensi che dandogli 5 schiaffi ce l'avrà di meno col mondo?! ovvio che no, anzi si acuire la frattura col mondo adulto...
Autorevolezza, pazienza e taaaaaaaaaante parole! penso che il mio lo sfinirò con quelle .... povero,altro che scapaccioni!!!!
:occhiodibue: :sdent:



