alemia wrote:, in genere le cose si dicono in generale per non rimproverare nessuno in particolare, anche perché la cosa non mi sembra poi così importante, ognuno educa i suoi figli come vuole, non era compito suo "educare" il tuo, secondo le sue idee oltretutto
Quindi capisco che tu ci sia rimasta male, credo lo ci sarei rimasta pure io
come se fosse un rimprovero a noi genitori che non sappiamo educare nostro figlio
come se lo lasciassimo come un selvaggio a fare quel che gli pare, perchè questa è l'immagine che è uscita
nostro figlio non è un bambino facile, lo sappiamo, ma viene sempre etichettato come quello diverso, perchè non sa uniformarsi agli altri: esempio, domenica non aveva fame e non si è seduto a tavola, voleva leggere.
ecco lui è sempre così? è sempre il solito, eh!
ebbene, sì, lui è così. devo ammazzarlo? non so, io alla fine del rimprovero ho detto:
cosa devo fare, dargli delle botte finchè non sale a riordinare?
lei ha risposto:
fai come me,allora: visualizza che gli strappi i denti uno per uno, poi passi alle dita dei piedi, gliele torci una per una, vedrai che poi il nervoso ti è passato...
:occhiodibue:
a parte che le ho risposto che lei ha bisogno di una terapia seria, mi son sentita morire: lei è quell'amica che mi dava il suo latte per Lorenzo.
ecco, un legame speciale.....ora dov'è quel legame????
sono avvilita, davvero. che delusione.