emamè wrote:Oh io vi ammiro eh, non credo che resisterò così a lungo. L'anno è un buon traguardo, per me.
e ti quoto sisi
:quote:
MATILDE
amministratore delegato delle noistreghe :ehehe:
“Ogni mattina, un neutrino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della luce. Ogni mattina, la luce si sveglia e sa che dovrà arrivare al Gran Sasso prima del neutrino. Ogni mattina, non importa che tu sia neutrino o luce, ti toccherà ascoltare le minchiate della Gelmini che si è laureata a 732 km da casa e non riesce ad uscire dal tunnel.”
Anche io alterno momenti di stanchezza a momenti di pura gioia...e Leti ha quasi 33 mesi. C'è stato un periodo qualche tempo fa in cui non ne potevo davvero più...poi non so perché ho proseguito. Ormai le pressioni esterne sono forti e io ho iniziato a vivere l'allattamento come una cosa privata e intima, da farsi solo a casa mia. Non che me ne vergogni, anzi, me vado fiera...ma sono stufa di parlarne. Nonostante sia vacanza e Leti mi abbia con sé 24 ore su 24, da qualche settimana la vedo meno tettomane, motivo per cui ho approfittato per darle la regola "si ciuccia solo per fare la nanna" e contro ogni mia previsione, funziona!! Quindi allatto ore 14, ore 21 e poi una volta di notte...e la vivo molto meglio.
Io sono in conflitto, da una parte sono stufa, dall'altra vivrei la fine dell'allattamento molto male. Mi stanco in questi giorni perchè, essendo in costume, Giorgio ha la tetta sempre sotto gli occhi, quindi la cerca.
Vorrei preservare il momento di intimità unico ed esclusivo, ma vorrei anche che tutto ciò evolvesse. Ogni tanto vorrei essere cercata da Giorgio anche al di là della tetta. Lo so che per lui io sono altro oltre a un biberon e un ciuccio, ma delle volte è difficile convincersene se lui mi vede e la prima cosa che fa è cercare freneticamente la tetta.
Poi sto sformando tutte le scollature delle mie magliette.. Ahahahah
Ma voi dite che allattare stanca? Fisicamente intendo..