Posted: Sat Sep 10, 2011 11:39 am
Sara, io credo di essere quasi già tornata al peso pre-ultima gravidanza, ed anche la pancia è tornata tonica.
Cetro, mi sento fortunata, ma prima di invidiarmi aspetta di conoscere il rovescio della medaglia.
PER ORA mi sento bene, benissimo, nel mio corpo, considerato che a questa gravidanza ero partita sottopeso (43 kg per 1,57 di altezza) e che, dunque, quei 3/4 chiletti che ancora mi sono rimasti mi hanno ammorbidito delle linee che erano diventate troppo spigolose.
Mi sono rimaste delle belle spalle un pò più ampie e dei fianchi un pò più grandi (ma non in termini di grasso, ma proprio di ossatura del bacino che ancora non ritornano - nè so se torneranno - alla precedente circonfrenza).
Il mio seno è rimasto pressocchè identico, nel senso che, a differenza della prima gravidanza, non ha avuto grossi stravolgimenti nè durante la seconda gravidanza nè con l'avvio dell'allattamento, ma non oso pensare a come diventerà a fine allattamento :tettonaesaurita:
Ciononostante, le mie maggiori preoccupazioni riguardano non gli attuali cambiamenti del mio corpo ma quelli prossimo futuri.
Dopo il primo parto ho ripreso nel giro di pochi mesi il mio peso, che dopo circa un anno è precipitato in caduta libera.
ho l'intimo sospetto che la prima gravidanza e l'allattamento mi abbiamo scombussolato la tiroide e, nonostante continuassi a mangiare e anche tanto, continuavo a perdere peso.
gli altri non facevano che ripetermi che dovevo smettere di dimagrire (dando per scontato che dipendesse dalla mia volontà), e negli ultimi mesi prima di rimanere di nuovo incinta avevo iniziato a fare anche brutti pensieri sulla mia salute.
ho dovuto stringere tutti i pantaloni e le gonne, e quando sono rimasta incinta di Giulia, sono partita da -6 kg rispetto alla prima (e già lì ero magra)!
Adesso sono 47, ma non oso immaginare cosa potrei diventare tra qualche mese se dovesse ripetersi quanto gà avvenuto dopo la nascita di Cri (tanto più che adesso non ho tutto il gonfiore che avevo alla prima, riposo moooooooolto ma moooooooolto meno, e mangio - ahimè - quando e quanto i miei cuccioli me lo consentono.
Cetro, mi sento fortunata, ma prima di invidiarmi aspetta di conoscere il rovescio della medaglia.
PER ORA mi sento bene, benissimo, nel mio corpo, considerato che a questa gravidanza ero partita sottopeso (43 kg per 1,57 di altezza) e che, dunque, quei 3/4 chiletti che ancora mi sono rimasti mi hanno ammorbidito delle linee che erano diventate troppo spigolose.
Mi sono rimaste delle belle spalle un pò più ampie e dei fianchi un pò più grandi (ma non in termini di grasso, ma proprio di ossatura del bacino che ancora non ritornano - nè so se torneranno - alla precedente circonfrenza).
Il mio seno è rimasto pressocchè identico, nel senso che, a differenza della prima gravidanza, non ha avuto grossi stravolgimenti nè durante la seconda gravidanza nè con l'avvio dell'allattamento, ma non oso pensare a come diventerà a fine allattamento :tettonaesaurita:
Ciononostante, le mie maggiori preoccupazioni riguardano non gli attuali cambiamenti del mio corpo ma quelli prossimo futuri.
Dopo il primo parto ho ripreso nel giro di pochi mesi il mio peso, che dopo circa un anno è precipitato in caduta libera.
ho l'intimo sospetto che la prima gravidanza e l'allattamento mi abbiamo scombussolato la tiroide e, nonostante continuassi a mangiare e anche tanto, continuavo a perdere peso.
gli altri non facevano che ripetermi che dovevo smettere di dimagrire (dando per scontato che dipendesse dalla mia volontà), e negli ultimi mesi prima di rimanere di nuovo incinta avevo iniziato a fare anche brutti pensieri sulla mia salute.
ho dovuto stringere tutti i pantaloni e le gonne, e quando sono rimasta incinta di Giulia, sono partita da -6 kg rispetto alla prima (e già lì ero magra)!
Adesso sono 47, ma non oso immaginare cosa potrei diventare tra qualche mese se dovesse ripetersi quanto gà avvenuto dopo la nascita di Cri (tanto più che adesso non ho tutto il gonfiore che avevo alla prima, riposo moooooooolto ma moooooooolto meno, e mangio - ahimè - quando e quanto i miei cuccioli me lo consentono.