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Posted: Wed Sep 14, 2011 8:43 pm
by Azur
Moltissimo dipende comunque dal bambino (parlando di materna).
Mia figlia, bimba estremamente socievole, ha sempre adorato la scuola - dalla seconda settimana di nido fino alle attuali medie - proprio per la possibilità di rapporti interpersonale.
L'home-schooling per lei sarebbe stato una tragedia.

Per bimbi con esigenze specifiche magari potrebbe invece essere positivo,
certo più nei paesi dove è molto diffuso e che hanno quindi anche una "struttura" che permette di avere comunque molti contatti con coetanei (cosa invece impossibile qui in italia dove in orario scolastico tutti gli altri sono a scuola, punto).

Posted: Wed Sep 14, 2011 9:08 pm
by ki09
Sheireh wrote:Ma tutto questo si fa in tutte le altre ore in cui il bambino è a casa (prima mattina, tardo pomeriggio, sera, weekend, feste...).
questo è quello che più sostiene mio marito però la quantità del tempo passata insieme per un discorso come quello della scuola casalinga è importante , perchè regala più opportunità di incontrare argomenti da sviluppare .

Posted: Wed Sep 14, 2011 9:11 pm
by ki09
lenina wrote:D'altro lato però dovresti invece alla fine della prima mostrare che hanno imparato a scrivere e fare di conto. Neanche a me piacciono i programmi rigidi ma d'altro lato non e' detto che a casa arrivini ai livelli necessari. Questa e' una delle mille cose che non ritengo fattibili riguardo la scuola casalinga. In generale penso comunque che l'insegnamento sia meglio fatto da specialisti e che la presenza di altri bambini aiuti
Si è vero che a fine di ogni anno ci sono esami , però chi pratica la scuola paterna sostiene che spessissimo i bimbi , se lasciati liberi di scrutare il mondo chiedono prima della canonica prima di imparare a leggere e scrivere etc...
Inoltre in tutto questo ho omesso che ho un diploma del liceo socio psicopedagogico con abilitazione all'insegnamento anche se mai usato a onor del vero.