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Posted: Mon Nov 14, 2011 12:25 pm
by mammettina
Quando ho scoperto che non esistevano...Non sono andata a scuola il giorno dopo...ero disperata! Ma non per i regali..Perchè non li sceglievo mai..Avevo un rispetto profondo per Babbo..Perchè a detta di mia madre, a me portava le cose che portava perchè compensava il fatto che fossi una bimba fortunata ad avere la salute, una famiglia numerosa e tante persone che mi volevano bene...Agli altri bambini portava regali più sostanziosi perchè poverini avevano una situazione familiare brutta....... Quindi io apprezzavo sempre il fatto che portasse qualcosa anche a me nonostante io fossi già fortunata!! E mi piaceva di lui..proprio la magia che faceva entrare in casa! Quindi non sarebbe servito dirmi che avrei ricevuto lo stesso i regali...perchè non me ne fregava niente.

Poi abbiamo concordato con mia mamma, che forse non esisteva come lo conoscevamo noi...Ma ci piaceva pensare che in un universo magico parallelo..lui c'era...

Santa donna mia Mamma.. :)

Posted: Mon Nov 14, 2011 12:55 pm
by madda77
Lella, il mio è ancora piccino ed, anzi, adesso con lui viene il bello perché è entrato in quella fase in cui le storie ed i personaggi magici lo appassionano, ma già tremo al pensiero di quando dovrò scontrarmi anch'io con la sua naturale disillusione.
E' vero, quando puoi raccontargli la "magia" della festa che arriva è un modo bellissimo per ritornare anche tu un po' bambina, per riscoprire quel lato bambinesco che il tempo ha via via offuscato.
mio figlio sono già settimane che freme alla voglia di preparare l'albero ed il presepe, ed io mi lascio trascinare dal suo entusiasmo e dai suoi occhietti sfavillanti.
Ieri abbiamo iniziato a scrivere insieme la "letterina" a babbo natale ed è stato a dir poco commovente, perché non ero io a suggerirgli quello che voleva dire (si è anche presentato con nome e cognome, ha presentato tutta la sua famiglia e, prima di fare le sue richieste, ci ha tenuto a precisare che lui è stato davvero bravo).
ha ancora vivo il ricordo del "babbo natale" (alias mio fratello travestito ahahahah) che l'anno passato è entrato in casa dalla finestra con un sacco enorme sulle spalle, e non vede l'ora di ripetere quell'incontro magico.
Nè lui né la cuginetta l'hanno riconosciuto (e si spera che non riescano a farlo neppure quest'anno), ma sono consapevole che tra qualche anno lo sgameranno all'istante.
Vivere le feste attraverso i loro occhi è un bellissimo tuffo nel passato, è il ganze dono che i miei figli per ora mi concedono, ma ho già il magone al pensiero di quando non sarà più possibile.
Vabbè, per ora mi godo il presente.