come la conosco "sta canzone" pari-pari se non fosse che al mio non attribuisco la gelosia, ma bensì una IN-praticità manuale...cmq ci stiamo lavorando e dopo 2 mesi di BUIO totale, pare che si sia aperto uno spiraglio: mai mollare! chiedere, trovando il giusto canale: IL SOSTEGNO CHE DEVONO A NOI E TEMPO PER IL FIGLIO (fatto in DUE!!)antoD08 wrote:come ti capisco...
io mi ritrovo con due bimbi piccoli (3 anni) e l'altro di 39 !!
una certezza il primo ogni giorno cresce e fa passi avanti l'altro peggiora
anche io cerco di far quadrare il cerchio ma non è facile, il we è durissima, adesso siamo nella fase musona e penso che nel nostro caso sia pura gelosia !!!
mi chiedo come si fa a trovare il tempo per loro se loro stessi non fanno nulla? o peggio poco e male?
non ti ho aiutata mi dispiace ma sto remando tantissimo pure io
hai detto benissimo cara!!! benissimo..... ok comprenderli ma non farli perseverare nell'errore, qua l'attenuante "del dubbio e la paura" è durata fino al 2° mese del pupo e poi basta.Mamma Fra wrote:sì però. La vostra bimba ha un mese, è veramente fresca la cosa. io posso credere che inizalmente i padri si sentano un po'esclusi da un rapporto mamma-bimbo molto stretto, soprattutto per noi che allattiamo, però credo si debba poi far attenzione a usare questa cosa come giustifica perenne per mariti e compagni. è dura, è vero, si è stanchi, è pure vero, ma non credo siano così ciechi da non accorgersi di dare meno -o zero- alle proprie donne, che non solo si ritrovano a fare le mamme da un giorno per l'altro e senza neppure potersi nascondere dietro il "devo abituarmi all'idea", perchè devi essere subito pronta, ma devono pure tirare la carretta, come dice Francesca, e trovarsi a fare da psicologa, mamma, moglie, amante con un uomo abbondantemente adulto.
Coraggio Lenni, e non stare zitta, mi raccomando.
Sicuramente l'ho detta male, ma non sono molto brava a elaborare discorsoni.
si Fran, daccordissimo però bisogna sempre far qualcosa per migliorare la qualità del rapporto. Noi non dobbiamo farci da parte e sopportare in silenzio, siamo nel 2011 e non nel 1950 ! HANNO DELLE RESPONSABILITA'! parliamo, chiediamo, confrontiamoci ma non tolleriamo ad oltranza! ne va anche del rapporto col figlio, ricordiamocelo.Fran&Maia wrote:hai ragione,è un dato di fatto,e sta a noi decidere come e se conviverci.. tante volte portiamo pazienza perchè in altri frangenti sono dei buoni mariti e compagni,ma capisco anche il discorso di mamma fra: ma cavolo,diventiamo genitori in due,la donna partorisce anche (e non è un divertimento) e non solo deve essere pronta da subito,alla faccia della stanchezza,dei punti di sutura e della depressione post parto,ma deve pure portare pazienza perchè il papà regredisce all'adolescenza e ha bisogno di tempo per entrare nell'ottica,senza contare che ci sarebbero quei 9 mesetti precedenti la nascita del bebè per metabolizzare,non è che all'improvviso siamo rientrate una sera con un neonato urlando "SORPRESAAA!"
Alli sei un mito, come sintetizzi tu non lo fa nessuno!!!Allibita wrote:Forse ti abitui meglio al piccolo fagottino se cambi due pannolini, lo addormenti un paio di volte, lo fai giocare un oretta quando è in grado di farlo.
O per abituarsi è necessario essere al bar a fare aperitivo?
Chiedo perchè io non sono pratica di queste dinamiche.. ma le vedo un pò ridicole da giustificare.
QUOTO TUTTO!!!
va bene la comprensione, il cambiamento, la novità : sono maschi ci stà PERO' non bisogna che noi forniamo loro degli ALIBI dietro i quali si trincerino "sempre"....

