secondo figlio...compatibile con lavoro "particolare"?!

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Vavi
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Re: secondo figlio...compatibile con lavoro "particolare"?!

Post by Vavi »

wonderwoman wrote:
vavi wrote:Ciao, io ho avuto Leonardo l'anno scorso, a 39 anni, e la mia grande aveva gia' 9 anni - quindi non solo mi ero riappropriata della mia vita ma lei cominciava pure ad essere indipendente da noi.
Devo dire che la gestione del secondo figlio e' un altro mondo rispetto al primo, sei gia' mamma, sai gia' cosa fare, sei piu' sicura, hai gia' tutta l'attrezzatura a casa... e hai la sorella/fratello maggiore che giocando sono fonti di intrattenimento indspensabili per avere un po' di pace ogni tanto. Insomma a conti fatti vale la pena!
anch'io credo che "l'atto pratico" con il secondo figlio sia molto più facile. saper cambiare pannolini, come tenerlo, capire i suoi pianti...però so anche da altre mamme che se con uno è dura, con due è il finimondo ed io ho paura di trovarmi affogata e di maledirmi per aver fatto una scelta azzardata, anche se i figli non sono di certo una maledizione, mai! però adesso si "respira" ed il pensiero di resettare tutto e ripartire da capo è veramente da coraggiosi...
Con sei anni di differenza minimo tra loro non affoghi secondo me, ma e' un parere personale. La mia grande mi aiuta! Io la pensavo come te eh giuro, invece il primo anno di Leo e' volato!
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
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willy69
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Re: secondo figlio...compatibile con lavoro "particolare"?!

Post by willy69 »

Io ti posso lasciare la mia esperienza di mamma bis con un lavoro come ik tuo molto "particolare"..dopo il mio primo figlio sono dovuti passare molti anni perché decidessi di avere un secondo bimbo.In primis perché volevo godermi il bambino ma soprattutto perché, date le mie frewuenti assenze da casa, non me la sentivo di lasciare l'jncombenzs di due bimbi piccoli quando io ero assente.Solo quando Riccardo è diventato un po più grande, verso i sei anni, mi sono sentita che era il momento giusto.Poi purtroppo per una serie di vicissitudini il secondo bimbo è arrivato dopo nove anni all età di 41.Io ti posso solo dire che molte cose sono superabili facilmente:il ricominciare dopo tanti anni con un neonato può sembrare pesantee ma in realtà la maturità acquisita ti fa vivere la situazione in modo molto più semplice sai? Anche la differenza di età tra i bimbi non è un fatto negativo ms anzi ti consente di occuparti in modo completo e con meno stress
di entrambi.Dsl punto di vista pratico l'unica componente fondamentale è avere una rete di appoggio che ti possa coadiuvare e sostenere qusndo sarai assente...io sono fortunata, ho um circuito di nonne/padre/zie/amiche senza le quali sarebbe molto difficile. Risolti i problemi pratici resta da vedere, , dentro di te, , quanto questa voglia di maternità sia forte.Il resto come yi ho detto si risolve credi. .. :ok:
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laste
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Re: secondo figlio...compatibile con lavoro "particolare"?!

Post by laste »

bea wrote:
emanuela1977 wrote:
Laste wrote:Io, per contraddire Lucia qui sopra, ho avuto la terza figlia di testa e non di pancia.
Diciamocelo, dopo Ruggero e con la fatica di Dario non avevo voglia di fare un terzo figlio.
Ma sapevo che più avanti me ne sarei pentita.
Ho cominciato la ricerca con un senso di soffocamento, diventato via via eccitazione, e commozione, e gioia.
Ad oggi sono felice di aver "osato" perché la mia non-pancia era soprattutto dovuta alla fatica e al rilassamento che mi veniva dall'aver raggiunto dei traguardi con gli altri figli.
Però...se deciderai di fare un secondo figlio,metterei in conto la possibilità di cercare supporto. Io ad esempio dopo la terza gravidanza ho avuto degli incontri con la psicologa del consultorio per parlare dei problemi di gestione dei 3, che mi mettevano in crisi.Le sensazioni che descrivi per la prima gravidanza non sono da sottovalutare
Marta è stata una scelta più di testa che di pancia, a dire la verità.

Per il terzo figlio sono combattuta. Il desiderio di averne un altro è grande ma adesso vedo quanta fatica faccio con due e questa cosa mi frena tantissimo. Come te, Lav, ho paura di pentirmene in futuro ad aver lasciato le cose così come sono. Non mi sento ancora completa, però....
Ecco, ho sottolineato quello che per me è il nodo della questione.
Sentirsi o meno complete, sentire che "il cerchio si è chiuso" o no.

A volte mi prender il desiderio di un altro bambino. Di nuovo la pancia, la sensazione di un piccolissimo in simbiosi con me...... Però io sento fortemente che il nostro cerchio è chiuso, che il nostro gruppo è equilibrato, che sono - siamo - completi così.

E' una sfumatura eh, ma è chiarissima.
Uhm....anche su questo non sono d'accordo (vi mancavo eh?)
Alcune di noi, sono fisiologicamente incomplete temo.
Fa parte della natura, della prosecuzione della specie per dirla tera-tera, una volta una noimamme disse che bisogna distanziare i figli adeguatamente per raggiungere sane e salve la menopausa senza farne troppi ahaha
E per alcune appunto è davvero così, rimane sempre un senso di...voglia
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
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