Quando il primogenito era piccolo ne ha conservato troppo. L'anno che è nato Ruggero è stato l'anno in cui mio marito ha salito più cime in assoluto (lui pratica alpinismo).
E quando rientrava dal lavoro la sera era seriamente stanco e non mi aiutava, si ripigliava quando ormai Ruggero dormiva.
Poi il suo lavoro è migliorato, lui ha capito molte cose a furia di ripetergliele e ora torna a casa prima, spesso prepara la cena e poi mi aiuta coi bimbi fino a che non dormono.
Ma ha continuato a conservare i suoi hobbies, legge molto, va in bici, corre, fa alpinismo.
Tutto in maniera più armonica con i bisogni di una famiglia che ora si è allargata parecchio
Io le sue passioni non ce le ho. Non credo che il tempo libero generi passioni ma semmai il contrario, uno si ricava il tempo per fare ciò che ama.
Infatti mi sto impegnando per ricavare del tempo per me ma ammetto che non ho un'idea precisa di come impiegarono e questo è ...triste.
Lo invidio molto
Prima di avere figli avevo la sua passione (alpinismo, arrampicata e scialpinismo) ma da sola non ci so andare. Cantavo in un coro ma essendo lui via spesso in settimana non ho modo di prendermi il tempo la sera. Nel week end sono io stessa a voler stare con la famiglia, perché, appunto, non saprei come impiegare il tempo. A parte quando capitano eventi particolari (raduni matrimoni uscite con amiche, ma rari)


