Ma sì, Lav, pure io che non sono mai stata più in alto di 2700mt (con grande fatica, un paio di Asics consunte e mio papà che mi diceva "rompi il fiato, rompi il fiato"),
non mi sono mai drogata, né ho fumato, né seguo volentieri un gruppo. :D
Comunque quel che dici non è sbagliato affatto.
Sulla statistica sfalsata invece non saprei ribattere.
Non credo che quelle che arrivano qui, siano mamme diverse da quelle che trovi al supermercato nel reparto degli omogeneizzati.
Hanno però la fortuna di avere un pc, la voglia di documentarsi e quindi cercare un forum per il confronto, e una giusta ironia.
ma voi come vi sentite davanti al bullismo?
Moderator: Paola
- Paola
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Tocca sempre solo a me difendere i gggiiovvvani?
Intanto ho vissuto nella mia vita due tipi di esperienze edificanti:
il volontariato in una casa famiglia diurna
un gruppo dell'oratorio con cui sono cresciuta
Lasciando perdere i luoghi comuni: ci stanno i pedofili all'oratorio, tra i delinquenti possono nascere persone per bene ecc ecc ecc che mi trovano e credo ci trovino tutte concordi, il destino di questi ragazzi è nelle mani della famiglia.
E' presunzione la mia? Dai fatemi esempi di famiglie dove esiste un dialogo serio, dove si è cresciuti con principi "sani", dove i figli non abbiano mai dubitato dell'amore dei genitori, dove i bambini siano stati ascoltati, seguiti, lasciati liberi di esprimersi, fra quelle dove sono usciti i bulli famosi.
Poi una precisazione:
Intanto se fossi la madre di Giuliani piangerei mio figlio tanto quanto la madre del ragazzo ultras, ma se dovessi scegliere, vorrei essere la madre di Giuliani.
La violenza non e MAI giustificata, nemmeno se te la stai prendendo con Bush e pensi che la guerra faccia schifo e il g8 sia una farsa, però sei giovane, sei una testa calda, e ti hanno detto che per essere "contro" devi spaccare le vetrine dei mac donald, poi trovi un carabiniere che decide di fare retromarcia sul tuo corpo e il resto è lacrime.
Anche il ragazzo morto negli gli scontri con gli ultras del calcio sarà stata una testa calda, solo che a lui han detto che valeva la pena fare casino per uno sport, poi trovi un poliziotto altrettanto giovane che ha una pistola in mano e prende la mira, e il resto è lacrime.
Non vorrei essere nemmeno la madre dei due militari, però.
Arriviamo a questi benedetti giovani, i discorsi che fate voi li faceva mia madre, li faceva mia nonna, andiamo alla deriva, i valori ecc ecc ...
Io trovo che questi ragazzi siamo mediamente MIGLIORI di noi, trovo i maschietti commuoversi e piangere, trovo le femmine più intenzionate a ritagliarsi un ruolo preciso nella società, li trovo più informati, cosmopoliti, meno razzisti.
Trovo le teste calde che fanno atti di bullismo contro l'handicappato, ma siamo figli del secolo scorso in cui un statista tedesco li voleva cremare tutti gli handicappati e un gerarca italiano che difendeva il maschio italico sano.
Arriviamo alla questione BRANCO, qui dovrei aprire una voragine, nessuno di noi o raramente è immune al branco, in fin dei conti quante volte ci troviamo a fare branco, a non alzare la mano e dire NON sono d'accordo? a non intervenire se vediamo un'ingiustizia? a stare in SILENZIO di fronte alla ricerca della verità?
Ma sono così diversi da noi questi giovani?
Le piaghe sociali di BULLISMO, sono direttamente proporzionali a quelle di delinquenza, povertà, immigrazione, droga, distruzione delle famiglie, delitti famigliari ecc ... e di tutto hanno colpa glia dolescenti?
Intanto ho vissuto nella mia vita due tipi di esperienze edificanti:
il volontariato in una casa famiglia diurna
un gruppo dell'oratorio con cui sono cresciuta
Lasciando perdere i luoghi comuni: ci stanno i pedofili all'oratorio, tra i delinquenti possono nascere persone per bene ecc ecc ecc che mi trovano e credo ci trovino tutte concordi, il destino di questi ragazzi è nelle mani della famiglia.
E' presunzione la mia? Dai fatemi esempi di famiglie dove esiste un dialogo serio, dove si è cresciuti con principi "sani", dove i figli non abbiano mai dubitato dell'amore dei genitori, dove i bambini siano stati ascoltati, seguiti, lasciati liberi di esprimersi, fra quelle dove sono usciti i bulli famosi.
Poi una precisazione:
Intanto se fossi la madre di Giuliani piangerei mio figlio tanto quanto la madre del ragazzo ultras, ma se dovessi scegliere, vorrei essere la madre di Giuliani.
La violenza non e MAI giustificata, nemmeno se te la stai prendendo con Bush e pensi che la guerra faccia schifo e il g8 sia una farsa, però sei giovane, sei una testa calda, e ti hanno detto che per essere "contro" devi spaccare le vetrine dei mac donald, poi trovi un carabiniere che decide di fare retromarcia sul tuo corpo e il resto è lacrime.
Anche il ragazzo morto negli gli scontri con gli ultras del calcio sarà stata una testa calda, solo che a lui han detto che valeva la pena fare casino per uno sport, poi trovi un poliziotto altrettanto giovane che ha una pistola in mano e prende la mira, e il resto è lacrime.
Non vorrei essere nemmeno la madre dei due militari, però.
Arriviamo a questi benedetti giovani, i discorsi che fate voi li faceva mia madre, li faceva mia nonna, andiamo alla deriva, i valori ecc ecc ...
Io trovo che questi ragazzi siamo mediamente MIGLIORI di noi, trovo i maschietti commuoversi e piangere, trovo le femmine più intenzionate a ritagliarsi un ruolo preciso nella società, li trovo più informati, cosmopoliti, meno razzisti.
Trovo le teste calde che fanno atti di bullismo contro l'handicappato, ma siamo figli del secolo scorso in cui un statista tedesco li voleva cremare tutti gli handicappati e un gerarca italiano che difendeva il maschio italico sano.
Arriviamo alla questione BRANCO, qui dovrei aprire una voragine, nessuno di noi o raramente è immune al branco, in fin dei conti quante volte ci troviamo a fare branco, a non alzare la mano e dire NON sono d'accordo? a non intervenire se vediamo un'ingiustizia? a stare in SILENZIO di fronte alla ricerca della verità?
Ma sono così diversi da noi questi giovani?
Le piaghe sociali di BULLISMO, sono direttamente proporzionali a quelle di delinquenza, povertà, immigrazione, droga, distruzione delle famiglie, delitti famigliari ecc ... e di tutto hanno colpa glia dolescenti?
Oui, Je suis Zizzià.
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loffin wrote:Tocca sempre solo a me difendere i gggiiovvvani?
Dov'è Teresa?! :)
Mi sono fatta il solito esame di coscienza e concludo che:
1) il mio pessimismo probabilmente deriva dal fatto che LA MIA adolescenza non è stata un esempio edificante.
Sono andata contro ai valori della generazione precedente fregandomene e trovandoli alieni. Non mi sento rassicurata dall'incerto e labile confine tra QUEI valori da me trasgrediti, e per mia madre importanti quando l'universale alterum non laedere (a 17 anni non si perde la verginità al di fuori del matrimonio, non ci si fa le canne) e i valori che vorrei difendere io.
2) Se il nocciolo della questione è il dialogo, sin d'ora mi sento carente, specie se la connotazione del dialogo, com'è facile che sia fra genitore e figlio adolescente, è di tipo conflittuale.
3) Sono diversi da noi? Per quel che vedo, sono più legati al gruppo dei pari di noi. Se il gruppo dei pari è pessimo, aiuto...
Ciò detto, spero che Paola, Teresa e tutte le ottimiste abbiano ragionissima, ed io torto!
PS sulla "statistica falsata" in un forum come questo
Non credo che quelle che arrivano qui, siano mamme diverse da quelle che trovi al supermercato nel reparto degli omogeneizzati.
Hanno però la fortuna di avere un pc, la voglia di documentarsi e quindi cercare un forum per il confronto, e una giusta ironia.
Ross... sai che sono rimasta esterrefatta, conoscendo le mamme dell'asilo di Alex, nel constatare sino a che punto questo non sia vero?
Nella varia umanità che accede alla democratica circostanza di aver fatto un figlio nel 2003, ho trovato mamme del tutto simili alle noimamme, ma anche mamme sommamente menefreghiste, disattente e affatto preoccupate, non dico di far bene, ma nemmeno di interrogarsi sull'educazione dei figli.
Perciò, sì, il campione mammesco è viziato all'origine: l'impiegare il nostro tempo in questo forum è una garanzia di attenzione al ruolo di cura che, per strano che sembri (a me, almeno, è sembrato strano) non tutte le mamme hanno.
Se non altro, "attenzione".
Non eccellenza, eh!
Da mamma imperfettissima, non affermo certo di essere il meglio sulla piazza! ahahah!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)