Ti hanno aiutata tanto tutti fortunatamente.... ma ....la cosa più FORTE, il CICLONE, il TURBINE d'acqua scappato via da... un misero stagno, in una giornata di sole... SEI STATA SOLO TUUUUUUUUU! E per tutta la vita dovrai esserne orgogliosa!!!!.
Sai che io ho avuto una storia, molto meno incasinata come viaggi e fatica!!!, ma molto simile dal punto di vista delle emozioni-dolore-mezza disperazione- etc..etc... psicologi, etc,etc, .... alla tua?
Parto molto telegrafica perchè è lunga:
1992 - mi innamoro perdutamente del più grande amore (era tale sino al...1999 circa) della mia vita: RIAD, Algerino, ingegnere chimico bello e distinto, gentlemen definito dalla sua affitta camera: "un signore". Definito dai miei (dopo un anno... poichè ovvio inizialmente timori...ben riposti poi): "l figlio maschio che non hanno avuto!"
Immaginati il film "Indovina chi viene a cena". Ok?
1998 - Ci sposiamo - rito in comune - CONVINTISSIMI (per tutti questi anni NON PRATICAVA ISLAM)
1 mese dopo il matrimonio: muore il padre --> scatta senso di colpa: "l'ho fatto morire io con il mio comportamento" (non detto ma sicuramente pensato ossessivamente). Il padre non si era detto d'accordo (io ero rimasta cristiana... e per modo di dire.... in Chiesa solo a Natale et similia)
Sino al 2000 - la situazione sembra migliorare:
se togli che non voleva figli
se togli che si era messo a pregare
se togli che qualche sabato sera sono andata in moschea a Genova con tanto di VELO in testa.... per aiutarlo il più possibile a superare il suo senso di colpa e far vedere che ero tollerante e comprensiva, perchè LO ERO.
se togli prispettiva di eventuale vita in Algeria vicino ai suoi tutti di famiglia agiata e fuori da Algeri.... io, medico, avrei trovato lavoro "facilmente"
se togli mezza crisi mistica mia... chi devo pregare etc..etc...
se togli e togli e....
SE TOGLI CHE DOPO ESSERMI SPECIALIZZATA; IL GIORNO DOPO; mi arriva lettera anonima: "TUO MARITO TI TRADISCE CON MILANESE" (lavoro spostato lì, città che odio anche per questo!)
Vengo a sapere o meglio intuire che era stato lui perchè sapendo quanto lo amassi non sapeva proprio come fare a prospettarmi il divorzio.
Perchè trovo la forza di lasciarlo? SOLO DOPO QUESTA LETTERA!!!!!!!
LO AMAVO TANTO CHE FINIVO PER SOPPORTARE TUTTO!!!!!!
Mi ha sempre trattata bene, ci sarebbe mancato! Però.....la differenza culturale....E' VENUTA FUORI DI BOTTO! Ecco perchè non voleva figli etc..etc...
INSOMMA DIMENTICARE E' STATA DURISSIMA.
Oggi di tico dopo averti letto: la differenza tra te e me: TU HAI PRESO LA DECISIONE (anche da "ameba" certo). IO SE NON MI SCROLLAVA MALAMENTE COME HA FATTO (Algeria a parte, mai avrei accettato lo spostamento e la conversione) NON L'AVREI MAI LASCIATO....LO AMAVO PARECCHIO.
Ora ho nuovo compagno, meno bello,ma mi vuole molto bene e un figlio bellissimo di 4 anni. ne valeva la pena, certo!
<Stefy>
:bacio:
come sopravvivere (BENE) alla scelta di lasciare la metÃ
Moderator: Paola
-
Genepy08
Mio dio che donna!!!!!!!!!
Ti hanno aiutata tanto tutti fortunatamente.... ma ....la cosa più FORTE, il CICLONE, il TURBINE d'acqua scappato via da... un misero stagno, in una giornata di sole... SEI STATA SOLO TUUUUUUUUU! E per tutta la vita dovrai esserne orgogliosa!!!!.
Sai che io ho avuto una storia, molto meno incasinata come viaggi e fatica!!!, ma molto simile dal punto di vista delle emozioni-dolore-mezza disperazione- etc..etc... psicologi, etc,etc, .... alla tua?
Parto molto telegrafica perchè è lunga:
1992 - mi innamoro perdutamente del più grande amore (era tale sino al...1999 circa) della mia vita: RIAD, Algerino, ingegnere chimico bello e distinto, gentlemen definito dalla sua affitta camera: "un signore". Definito dai miei (dopo un anno... poichè ovvio inizialmente timori...ben riposti poi): "l figlio maschio che non hanno avuto!"
Immaginati il film "Indovina chi viene a cena". Ok?
1998 - Ci sposiamo - rito in comune - CONVINTISSIMI (per tutti questi anni NON PRATICAVA ISLAM)
1 mese dopo il matrimonio: muore il padre --> scatta senso di colpa: "l'ho fatto morire io con il mio comportamento" (non detto ma sicuramente pensato ossessivamente). Il padre non si era detto d'accordo (io ero rimasta cristiana... e per modo di dire.... in Chiesa solo a Natale et similia)
Sino al 2000 - la situazione sembra migliorare:
se togli che non voleva figli
se togli che si era messo a pregare
se togli che qualche sabato sera sono andata in moschea a Genova con tanto di VELO in testa.... per aiutarlo il più possibile a superare il suo senso di colpa e far vedere che ero tollerante e comprensiva, perchè LO ERO.
se togli prispettiva di eventuale vita in Algeria vicino ai suoi tutti di famiglia agiata e fuori da Algeri.... io, medico, avrei trovato lavoro "facilmente"
se togli mezza crisi mistica mia... chi devo pregare etc..etc...
se togli e togli e....
SE TOGLI CHE DOPO ESSERMI SPECIALIZZATA; IL GIORNO DOPO; mi arriva lettera anonima: "TUO MARITO TI TRADISCE CON MILANESE" (lavoro spostato lì, città che odio anche per questo!)
Vengo a sapere o meglio intuire che era stato lui perchè sapendo quanto lo amassi non sapeva proprio come fare a prospettarmi il divorzio.
Perchè trovo la forza di lasciarlo? SOLO DOPO QUESTA LETTERA!!!!!!!
LO AMAVO TANTO CHE FINIVO PER SOPPORTARE TUTTO!!!!!!
Mi ha sempre trattata bene, ci sarebbe mancato! Però.....la differenza culturale....E' VENUTA FUORI DI BOTTO! Ecco perchè non voleva figli etc..etc...
INSOMMA DIMENTICARE E' STATA DURISSIMA.
Oggi di tico dopo averti letto: la differenza tra te e me: TU HAI PRESO LA DECISIONE (anche da "ameba" certo). IO SE NON MI SCROLLAVA MALAMENTE COME HA FATTO (Algeria a parte, mai avrei accettato lo spostamento e la conversione) NON L'AVREI MAI LASCIATO....LO AMAVO PARECCHIO.
Ora ho nuovo compagno, meno bello,ma mi vuole molto bene e un figlio bellissimo di 4 anni. ne valeva la pena, certo!
<Stefy>
:bacio:
Sai che io ho avuto una storia, molto meno incasinata come viaggi e fatica!!!, ma molto simile dal punto di vista delle emozioni-dolore-mezza disperazione- etc..etc... psicologi, etc,etc, .... alla tua?
Parto molto telegrafica perchè è lunga:
1992 - mi innamoro perdutamente del più grande amore (era tale sino al...1999 circa) della mia vita: RIAD, Algerino, ingegnere chimico bello e distinto, gentlemen definito dalla sua affitta camera: "un signore". Definito dai miei (dopo un anno... poichè ovvio inizialmente timori...ben riposti poi): "l figlio maschio che non hanno avuto!"
Immaginati il film "Indovina chi viene a cena". Ok?
1998 - Ci sposiamo - rito in comune - CONVINTISSIMI (per tutti questi anni NON PRATICAVA ISLAM)
1 mese dopo il matrimonio: muore il padre --> scatta senso di colpa: "l'ho fatto morire io con il mio comportamento" (non detto ma sicuramente pensato ossessivamente). Il padre non si era detto d'accordo (io ero rimasta cristiana... e per modo di dire.... in Chiesa solo a Natale et similia)
Sino al 2000 - la situazione sembra migliorare:
se togli che non voleva figli
se togli che si era messo a pregare
se togli che qualche sabato sera sono andata in moschea a Genova con tanto di VELO in testa.... per aiutarlo il più possibile a superare il suo senso di colpa e far vedere che ero tollerante e comprensiva, perchè LO ERO.
se togli prispettiva di eventuale vita in Algeria vicino ai suoi tutti di famiglia agiata e fuori da Algeri.... io, medico, avrei trovato lavoro "facilmente"
se togli mezza crisi mistica mia... chi devo pregare etc..etc...
se togli e togli e....
SE TOGLI CHE DOPO ESSERMI SPECIALIZZATA; IL GIORNO DOPO; mi arriva lettera anonima: "TUO MARITO TI TRADISCE CON MILANESE" (lavoro spostato lì, città che odio anche per questo!)
Vengo a sapere o meglio intuire che era stato lui perchè sapendo quanto lo amassi non sapeva proprio come fare a prospettarmi il divorzio.
Perchè trovo la forza di lasciarlo? SOLO DOPO QUESTA LETTERA!!!!!!!
LO AMAVO TANTO CHE FINIVO PER SOPPORTARE TUTTO!!!!!!
Mi ha sempre trattata bene, ci sarebbe mancato! Però.....la differenza culturale....E' VENUTA FUORI DI BOTTO! Ecco perchè non voleva figli etc..etc...
INSOMMA DIMENTICARE E' STATA DURISSIMA.
Oggi di tico dopo averti letto: la differenza tra te e me: TU HAI PRESO LA DECISIONE (anche da "ameba" certo). IO SE NON MI SCROLLAVA MALAMENTE COME HA FATTO (Algeria a parte, mai avrei accettato lo spostamento e la conversione) NON L'AVREI MAI LASCIATO....LO AMAVO PARECCHIO.
Ora ho nuovo compagno, meno bello,ma mi vuole molto bene e un figlio bellissimo di 4 anni. ne valeva la pena, certo!
<Stefy>
:bacio:
-
Genepy08
Ti hanno aiutata tanto tutti fortunatamente.... ma ....la cosa più FORTE, il CICLONE, il TURBINE d'acqua scappato via da... un misero stagno, in una giornata di sole... SEI STATA SOLO TUUUUUUUUU! E per tutta la vita dovrai esserne orgogliosa!!!!.
Sai che io ho avuto una storia, molto meno incasinata come viaggi e fatica!!!, ma molto simile dal punto di vista delle emozioni-dolore-mezza disperazione- etc..etc... psicologi, etc,etc, .... alla tua?
Parto molto telegrafica perchè è lunga:
1992 - mi innamoro perdutamente del più grande amore (era tale sino al...1999 circa) della mia vita: RIAD, Algerino, ingegnere chimico bello e distinto, gentlemen definito dalla sua affitta camera: "un signore". Definito dai miei (dopo un anno... poichè ovvio inizialmente timori...ben riposti poi): "l figlio maschio che non hanno avuto!"
Immaginati il film "Indovina chi viene a cena". Ok?
1998 - Ci sposiamo - rito in comune - CONVINTISSIMI (per tutti questi anni NON PRATICAVA ISLAM)
1 mese dopo il matrimonio: muore il padre --> scatta senso di colpa: "l'ho fatto morire io con il mio comportamento" (non detto ma sicuramente pensato ossessivamente). Il padre non si era detto d'accordo (io ero rimasta cristiana... e per modo di dire.... in Chiesa solo a Natale et similia)
Sino al 2000 - la situazione sembra migliorare:
se togli che non voleva figli
se togli che si era messo a pregare
se togli che qualche sabato sera sono andata in moschea a Genova con tanto di VELO in testa.... per aiutarlo il più possibile a superare il suo senso di colpa e far vedere che ero tollerante e comprensiva, perchè LO ERO.
se togli prispettiva di eventuale vita in Algeria vicino ai suoi tutti di famiglia agiata e fuori da Algeri.... io, medico, avrei trovato lavoro "facilmente"
se togli mezza crisi mistica mia... chi devo pregare etc..etc...
se togli e togli e....
SE TOGLI CHE DOPO ESSERMI SPECIALIZZATA; IL GIORNO DOPO; mi arriva lettera anonima: "TUO MARITO TI TRADISCE CON MILANESE" (lavoro spostato lì, città che odio anche per questo!)
Vengo a sapere o meglio intuire che era stato lui perchè sapendo quanto lo amassi non sapeva proprio come fare a prospettarmi il divorzio.
Perchè trovo la forza di lasciarlo? SOLO DOPO QUESTA LETTERA!!!!!!!
LO AMAVO TANTO CHE FINIVO PER SOPPORTARE TUTTO!!!!!!
Mi ha sempre trattata bene, ci sarebbe mancato! Però.....la differenza culturale....E' VENUTA FUORI DI BOTTO! Ecco perchè non voleva figli etc..etc...
INSOMMA DIMENTICARE E' STATA DURISSIMA.
Oggi di tico dopo averti letto: la differenza tra te e me: TU HAI PRESO LA DECISIONE (anche da "ameba" certo). IO SE NON MI SCROLLAVA MALAMENTE COME HA FATTO (Algeria a parte, mai avrei accettato lo spostamento e la conversione) NON L'AVREI MAI LASCIATO....LO AMAVO PARECCHIO.
Ora ho nuovo compagno, meno bello,ma mi vuole molto bene e un figlio bellissimo di 4 anni. ne valeva la pena, certo!
<Stefy>
PS Scusate le ripetizioni di invio....sono l'eterna imbranata con la tecnologia e il net! Volevo assicurarmi che ARRIVASSE!!!
Sai che io ho avuto una storia, molto meno incasinata come viaggi e fatica!!!, ma molto simile dal punto di vista delle emozioni-dolore-mezza disperazione- etc..etc... psicologi, etc,etc, .... alla tua?
Parto molto telegrafica perchè è lunga:
1992 - mi innamoro perdutamente del più grande amore (era tale sino al...1999 circa) della mia vita: RIAD, Algerino, ingegnere chimico bello e distinto, gentlemen definito dalla sua affitta camera: "un signore". Definito dai miei (dopo un anno... poichè ovvio inizialmente timori...ben riposti poi): "l figlio maschio che non hanno avuto!"
Immaginati il film "Indovina chi viene a cena". Ok?
1998 - Ci sposiamo - rito in comune - CONVINTISSIMI (per tutti questi anni NON PRATICAVA ISLAM)
1 mese dopo il matrimonio: muore il padre --> scatta senso di colpa: "l'ho fatto morire io con il mio comportamento" (non detto ma sicuramente pensato ossessivamente). Il padre non si era detto d'accordo (io ero rimasta cristiana... e per modo di dire.... in Chiesa solo a Natale et similia)
Sino al 2000 - la situazione sembra migliorare:
se togli che non voleva figli
se togli che si era messo a pregare
se togli che qualche sabato sera sono andata in moschea a Genova con tanto di VELO in testa.... per aiutarlo il più possibile a superare il suo senso di colpa e far vedere che ero tollerante e comprensiva, perchè LO ERO.
se togli prispettiva di eventuale vita in Algeria vicino ai suoi tutti di famiglia agiata e fuori da Algeri.... io, medico, avrei trovato lavoro "facilmente"
se togli mezza crisi mistica mia... chi devo pregare etc..etc...
se togli e togli e....
SE TOGLI CHE DOPO ESSERMI SPECIALIZZATA; IL GIORNO DOPO; mi arriva lettera anonima: "TUO MARITO TI TRADISCE CON MILANESE" (lavoro spostato lì, città che odio anche per questo!)
Vengo a sapere o meglio intuire che era stato lui perchè sapendo quanto lo amassi non sapeva proprio come fare a prospettarmi il divorzio.
Perchè trovo la forza di lasciarlo? SOLO DOPO QUESTA LETTERA!!!!!!!
LO AMAVO TANTO CHE FINIVO PER SOPPORTARE TUTTO!!!!!!
Mi ha sempre trattata bene, ci sarebbe mancato! Però.....la differenza culturale....E' VENUTA FUORI DI BOTTO! Ecco perchè non voleva figli etc..etc...
INSOMMA DIMENTICARE E' STATA DURISSIMA.
Oggi di tico dopo averti letto: la differenza tra te e me: TU HAI PRESO LA DECISIONE (anche da "ameba" certo). IO SE NON MI SCROLLAVA MALAMENTE COME HA FATTO (Algeria a parte, mai avrei accettato lo spostamento e la conversione) NON L'AVREI MAI LASCIATO....LO AMAVO PARECCHIO.
Ora ho nuovo compagno, meno bello,ma mi vuole molto bene e un figlio bellissimo di 4 anni. ne valeva la pena, certo!
<Stefy>
PS Scusate le ripetizioni di invio....sono l'eterna imbranata con la tecnologia e il net! Volevo assicurarmi che ARRIVASSE!!!