Riflessioni

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Moderator: Paola

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tati
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Post by tati »

Cos73 wrote:
tati wrote:la differenza più grande tra il cesareo è il naturale è il dolore.
perchè durante il naturale lo senti, ma è circondato dalla paura che sia tutto a posto, dalla paura di non farcela, di non riuscirci, la paura di quel bimbo che chissà come sarà.
col cesareo i dolori iniziano quando tu hai già visto tuo figlio, l hai già coccolato e tenuto in braccio, hai già sentito il suo odore, e sai che sta bene.
è un dolore forse più forte, ma meno doloroso.
io restavo come un ebete con un sorrido del cavolo con un taglio in pancia e il giorno prima con contrazioni per tentato parto naturale. ma ero la donna più felice del mondo.
e quel dolore quasi neanche lo sentivo, da quanto stavo bene, sapendo che paolo era li, ed era il più bello e ciccio di tutti.


Su questo non sono d'accordo, ma è comunque un modo diverso di vivere le cose.
Io partorendo non avevo tutte queste paure: di non riuscirci, di "chissà come sarà"... sapevo che stava per nascere e pensavo che tutto sarebbe andato bene, sapevo che il dolore era finalizzato a questo e che poi avrei avuto il mio "premio".
Avrei vissuto sicuramente peggio un dolore post parto.

Cara aliena, grazie per il chiacchiericcio da mamme, come dice Silvia che ha proprio centrato il punto: uguali e diverse, c'è qualcosa che ci accomuna ed è il piacere che ci da il nostro "chiacchiericcio", riportandoci a degli istanti magici.


cos, io i dolori ho iniziato a sentirli lunedì mattina.
contrazioni vere e proprio, da parto insomma.
ely è nata giovedì, e in quei giorni i dolori non hanno smesso un secondo.
ho fatto 4 giorni di travaglio.
e la paura che qualcosa non andasse bene c era.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"

Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"

Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
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Valentina
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Post by Valentina »

Per me tutto quello che le persone vivono è unico, irripetibile e insindacabile.
Non solo la maternità.
Tutta la vita.
Anche prima dell'arrivo di mio figlio, la pensavo così: forse perchè il senso di appartenenza, il legame lo provo non tanto come mamma con le altre mamme, ma più in modo allargato, in quanto essere umano con altri esseri umani.

E più che vedere in chi la pensa diverso da me un alieno, ho sempre visto in chi la pensa diverso da me una persona.
Una persona che semplicemente aveva pensieri, occhi, emozioni, comportamenti e gesti diversi dai miei.
Tutt'ora la diversità da me, mi affascina e mi crea un'enorme curiosità.
Non tanto un chiacchiericcio.
Più il desiderio di un dialogo.
Di un confronto.
Di scoprire ed indagare.
Non esistono limiti alla mente se non quelli che noi stessi le imponiamo
Napoleon Hill



http://www.valegiuffre.it
Silvietta
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Post by Silvietta »

No Paola, non è un LAPIS, è proprio così che volevo dire per intendere l'essere madri da "prima" che la navigazione inizi a "dopo" che il volo è stato spiccato.
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