fede-75 wrote:L'acido folico introdotto con la dieta non è sufficiente ai fabbisogni di una donna in gravidanza, ora questo non vuol dire che chi non lo prende avrà bambini con malformazioni (o cosa meno nota una + alta possibilità di aborto al primo trimestre), perchè il tutto va in relazione anche con l'età materna con il fatto che la mamma fumi o meno, con il tipo di vita che fa, con il fatto che possa avere polimorfismi dell'enzima che metabolizza il folato (metilentetraidrofolato reduttasi) con il fatto che abbia colesterolo, glicemia trigliceridi e pressione sanguigna nella norma, ecc.... Le componenti sono moltissime, ma è certo che l'acido folico in gravidanza vada preso
ho una carissima amica che ebbe due aborti spontanei
fece le indagini genetiche e sai cosa trovarono? che ha un problema di sintetizzazione dell'acido folico ... quindi via di dosi massicce di acido folico e ... ora ha due bambini perfettamente sani e avuti senza alcun problema
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi) Leonardo (6 anni e 7 mesi) Letizia (3 anni e 3 mesi)
caterina wrote:Io ho cominciato questo mese....ma ho sentito opinioni molto discordanti sull'acido folico....chi dice che è INDISPENSABILE e chi dice che MA SI, PRENDILO...
questi non sono pareri discordanti ... sarebbe diverso se sentissi dire "NO assolutamente no perchè fa male!" e "sì prendilo perchè è necessario!"
diciamo che normalmente tutti sono concordi sul fatto che faccia bene e che serva anche oltre al 1 mese dopo il concepimento (io lo presi fino al settimo mese sia di Sofia che di Dodino)
Patrizia (40 anni)
felice mamma di
Sofia (8 anni e 7 mesi) Leonardo (6 anni e 7 mesi) Letizia (3 anni e 3 mesi)
Beh per me c'è differenza da uno che mi dice PRENDILO ASSOLUTAMENTE da uno che dice (come la mia gine e il gine di una mia amica incinta) ma si, se vuoi prenderlo, prendilo....male non fa.
Sarà perchè io per lavoro DEVO dare risposte definitive, e se non me le sento dare, sclero
:eek:
"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)