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Posted: Mon Jul 28, 2008 11:02 am
by Aivliss
Io non ho ricordi di tutto ciò ma bisogna dire che io sono "vintage" e quando andavo a scuola non c'era obiettivamente tutta questa roba firmata. Secondo i miei ricordi non c'era proprio questo "problema".... Già alle medie le cose erano diverse, in particolare per i vestiti e le felpe "firmate". Ma io sono sempre stata anticonformista di mio, non ho mai avuto problemi. Le uniche cose che, ora come allora, mi interessano di marca sono gli articoli sportivi (scarpe, ma anche abbigliamento).
Io penso che accontenterò mio figlio, senza esagerare, senza che tutto diventi una fissazione. Non voglio comunque negargli qualcosa rischiando che poi ne soffra.
Posted: Mon Jul 28, 2008 11:36 am
by DEBORINA
Ste76 wrote:Bhe lui ne ha scelto uno tutto colorato, con nessun personaggio famoso (c'erano pure i pokemon) e ha detto che il suo era molto più bello di quello che hanno tutti gli altri. Il suo è diverso e nessuno ce l'ha bello così (parole sue eh...). In quel momento ho capito che forse alcune volte siamo anche noi genitori ad insistere, per paura che si sentano da meno degli altri, che soffrano e forse a loro, almeno nel mio caso, manco gliene frega avere proprio quel zaino che hanno tutti.
Arrivata l'estate Matilde voleva i sandaletti di Lelly Kelly o simili, tutti lustrini e colori; quando siamo andati nel solito negozio di scarpe (caretto per altro), la commessa le ha mostrato tutta una serie di scarpine e ho lasciato che ci pensasse e scegliesse da sola.
Non amo i lustini ma l'avrei accontentata.
Ha scelto un paio di fratini bianchi e un paio di ballerine argento con un fiocchetto.
La commessa si è stupita nel vedere una bimba di cinque anni fare una scelta così discreta direi elegante.
Io sono stata contenta perchè ha seguito i suoi desideri e non si è preoccupata che il giorno dopo si sarebbe presentata all'asilo senza lelly kelly.
Non ha pensato che non sarebbe stata uguale alle sue amiche era solo contenta delle sue scarpine.
Certe volte noi mamme ci facciamo veramente delle paranoie assurde, se lasciassimo fare un pò di più ai nostri bimbi forse sarebbe meglio.
Lasciamoli decidere con la loro testa e nei limiti del possibile accontentiamoli e in caso benvenuti Gormiti.
Posted: Mon Jul 28, 2008 3:21 pm
by Teresa
Lo zaino per me e' un cult
un momento sacro
inizia la scuola
lo si cambia ogni anno e lo si sceglie con cura.
E' piu' forte di me.
Non ricordo ne' traumi, ne' divieti, ricordo il rituale.
La scelta dello zaino, le lunghe passeggiate, nei negozi a scegliere quello che mi piaceva, che CI (anche alla mamma) di piu'.
Anzi gli zaini sono gia' un concetto troppo avanti
Ricordo le cartelle
della molinari.
Con i ganci ci metallo.
Le mie corse al suono della campanella e un sorriso di mia madre, dal quarto piano, che mi vedeva arrivare.
Posso piangere.
Sto piangendo.
Che bello il passato.
E questa tradizione di inizio scuola (che mi faceva TANTO AMARE gli inizi della scuola), il profumo delle carte pigna, il profumo dei libri da sfogliare, le copertine, le penne, la cancelleria.
Una magia.
Una storia che si ripete.
Mena l'ho un po' arronzata a dire il vero.
Le ho comprato uno zainetto di prezzemolo, perche' le corrisponde.
Nella personalita', nel modo di essere, nelle dimensioni.
Con Carla vado lenta.
Voglio che sia lei a scegliere. Gireremo un paio di negozi, se non quaranta non importa e sceglieremo il PRIMO zainetto in due.
L'anno scorso glieli ho scelti io.
Dua anni fa ce ne regalo' uno meraviglioso la zia Annina.
Quest'anno partiamo.
Il primo-spero- di una lunghissima serie di zaini e di inizi.