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Posted: Thu Oct 09, 2008 10:51 am
by MANU_
Mirko e i furetti wrote:a cazzo ma ce l'hai sti giorni che prendi fischi per fiaschi eh?

io non ho detto "fai te".
io ho detto (visto che mi hai detto che serve solo a sapere se ha la sindrome di down) "per me e' inutile farlo, poi fa come ti pare."

che e' molto diverso e significa che io sono contrario ma siccome sei libera di fare quello che vuoi sei tu che devi decidere.

secondo me se serve solo a diagnosticare la sindrome di down e' inutile.
perche' tanto non cambiera' il fatto che sara' nostro figlio.
a cosa dovremmo prepararci?
allo shock di non avere un figlio "normale"? allo sguardo della gente della strada? ma sai cosa cazzo me ne frega.
e' mio figlio, l'importante e' che nasca sano e per sano intendo con la possibilita' di vivere la sua vita in maniera almeno decente.
e se anche non fosse amen. a meno di casi particolari come diceva lenina e li sapete tutti come la penso sara' sempre e comunque mio figlio.

spero di essermi spiegato.

saluti chiari
Mirko
Lo shock della sindrome di Down non è quello della gente che passa credimi Mirko.
Lo shock è che i primi 3 anni hanno problemi di salute.
Lo shock di avere un bimbo di 3 mesi al quale devono fare un operazione al cuore.
(perchè purtroppo è una cosa comune a parecchi bimbi down questa malformazione).

Il fatto di saperlo o presumerlo con la traslucenza cambia poco,
se uno è convinto di tenerlo.
L'unico consiglio che mi permetto di darvi, nel caso in cui non la
facciate, è quella di fare una morfologica con i controcazzi, che
un' eventuale problema al cuore lo veda da subito, non come
i miei amici che si sono trovati con questa difficoltà i primissimi
giorni di vita del bimbo.

Posted: Thu Oct 09, 2008 10:57 am
by giova
e poi lo shock è mandare tuto figlio a scuola e vedere come gli altri bimbi lo prendano in giro, vedere genitori che allontanano il prorpio figlio dal tuo pensando che sia contagioso, maestre che aumentano le distanze tra tuo figlio e gli altri, leggere la sofferenza della consapevolezza della diversità negli occhi del bimbo....una mia cara amica ha un figlio down ed è dura, molto.
Una domanda sola, se ho ben capito la trslucenza dà solo una probabilità, perchè si basa su calcoli statistici che tendono conto dell'età dei genitori e parametri estratti con l'ecografia. che senso ha dunque? a una mia conoscente avevano detto che al 90% era down invece è nato un bimbo sano, ma questa probabilità le ha rovinato tutta la gravidanza.

Posted: Thu Oct 09, 2008 10:58 am
by Monica1970
Io ho fatto l'amniocentesi, avevo 37 anni, ma l'avrei fatta anche a 17 perchè avevo bisogno di sapere. Oggi dico che all'80% anzi al 90% avrei abortito, mi riservo quella piccola percentuale perchè una cosa è quando ci pensi prima, un'altra è quando stai li e cominci a sentire che c'è davvero. Sono assolutamente d'accordo con Manu: un bimbo down non è un bimbo sano che è down, è un bimbo che spessissimo ha seri problemi di salute, poi ci sono diverse forme di gravità, e c'è anche chi riesce a condurre una vita "normale". Questo però sulla carta, dipende da dove vivi e il problema non è quello che pensa la gente per strada, ma quali opportunità e tsrutture ci sono per cercare di fargli vivere una vita normale, e poi, quando non ci sarai più tu e tuo marito, chi se ne occuperà? l'altro filgio che nel frattempo hai generato per non lasciare solo il fratello?
Questi, però sottolineo erano pensieri miei e ho solo riportato un'esperienza.