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Posted: Tue Feb 10, 2009 4:45 pm
by Solange
Grazie Spe!

Riguardo alla dilatazione 1 cm ogni ora, ci sarebbero problemi se questa avvenisse in un tempo maggiore, posto che mamma e bambino stiano bene e tutto proceda regolarmente? E' sempre necessario intervenire con ossitocina quando questo non avviene e soprattutto, la causa di una dilatazione non "da manuale", potrebbe essere causata da un ambiente poco idoneo o da un "blocco" psicologico della partoriente?

Se cosi' fosse, non si potrebbe ricorrere ad una soluzione diversa dall'utilizzo dell'ossitocina che rende le contrazioni molto dolorose e che - in teoria, se non ricordo male (puo' darsi che ricordi male)- velocizza troppo il parto e puo' causare stress al bambino.

Posted: Tue Feb 10, 2009 4:48 pm
by Claudina
grazie mille Speranza... chiarissimo!

Posted: Tue Feb 10, 2009 5:16 pm
by Speranza
Solange wrote:Grazie Spe!

Riguardo alla dilatazione 1 cm ogni ora, ci sarebbero problemi se questa avvenisse in un tempo maggiore, posto che mamma e bambino stiano bene e tutto proceda regolarmente? E' sempre necessario intervenire con ossitocina quando questo non avviene e soprattutto, la causa di una dilatazione non "da manuale", potrebbe essere causata da un ambiente poco idoneo o da un "blocco" psicologico della partoriente?

Se cosi' fosse, non si potrebbe ricorrere ad una soluzione diversa dall'utilizzo dell'ossitocina che rende le contrazioni molto dolorose e che - in teoria, se non ricordo male (puo' darsi che ricordi male)- velocizza troppo il parto e puo' causare stress al bambino.

Allora riguardo alla dilatazione non è fissa, diciamo che i primi centimetri non sono mai così precisi perchè, come ho scritto, rientrano nel periodo prodromico, quello che bisogna osservare è la durata complessiva del travaglio, o meglio della fase dilatante. Se per esempio una donna cominci ail travaglio a 2 cm di dilatazione noi prendiamo come periodo dilatante circa 8-9 ore da quel momento, il cm all'ora significa che lei dopo circa 8 ore deve essere giunta a dilatazione completa, quindi un'ora può farne anche 3 di cm poi per un ora niente e poi riprendere. E' un modo per vedere se il prato progredisce...

Il problema della durata è dovuto solo al fatto che il feto, dopo un certo periodo di sollecitazioni ha effettivamente una minore ossigenazione, se però il piccolo sta bene allora di norma si lascia che la natura faccia il suo corso, diciamo che dopo quel periodo si starà ancora più attenti al piccolo, magari monitoranolo più attentamente.

Per quanto riguarda il blocco del travaglio ti posso dire un NI' ovvero: quando il travalgio parte più nessuno lo ferma è come un fiume in piena, finchè non si è esaurito, ovvero non è avvenuto il parto, non ci sono seghe che tengano, quello prosegue imperterrito.

Diciamo invece che è possibile che un travaglio non parta in maniera corretta, o che una donna che è ancora in fase prodromica venga definita erroneamente in travaglio (ce ne sono migliaia così) e quindi si dice che il travaglio non progredisce quando invece bisognerebbe dire che il travaglio non è proprio partito affatto. E questo è causato soprattutto dal non sentirsi a suo agio di una donna, magari quella per far partire il travaglio avrebbe bisnogno di stare tranquila, camminare, mangiare, dirmicchiare e invece è attaccata ad un tracciato in continuo, magari in una stanza con altre, con le luci fortissime, magari le hano detto che è in travaglio e lei allora conta che sono tipo 8 ore che è in travalgio ed è solo a 3 cm, ecco io quelli che dicono così li ammazzerei, non direi mai ad una donna "lei è sicuramente in travaglio" finchè questa non mi arriva a 5 cm... in questo modo anchela mamma si snete più tranquilla...ma questa è una mia idea...

Per quanto riguarda la soluzione credo di avertela detta, per quanto invece riguarda l'ossitocina è un po' diverso da come dici: il problemadell'ossitocina non è che velocizza il travaglio (magari fosse sempre così, pensa ad una donna con epidurale che effettivamente dolore non ne sente e che a causa dell'anestesia ha meno contrazione, è uno degli effetti diciamo collaterale dell'epidurale, se l'ossitocina servisse davvero solo a velocizzare il parto questa potrebbe partorire tranquillamente e senza grossi problemi), piuttosto il problema dell'ossitocina è che ravvicina troppo le contazioni. IL nostro corpo è diverso da quello di ogni altra donna, magrai per noi e il nostro bambino è "giusto" avere contrazioni ogni 10 minute fisse per tutto il travaglio, per far respirare meglio il cucciolo, oppure perchè il nostro utero non sopporterebbe sollecitazioni più ravvicinate, e invece noi diamo un farmaco che fa in modo che le contrazioni vengano più vicine di quanto verrebbero di norma e questo causa non solo un dolore spropositato nella donna, ma soprattutto una carenza di ossigeno nel cucciolo (questo non sempre è, diciamo che può avvenire)...