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Posted: Fri Feb 20, 2009 9:16 pm
by mandiele
un abbraccio forte a te e al tuo topolino!
mi dispiace tanto!
mi sono venuti le lacrime!

Posted: Fri Feb 20, 2009 9:21 pm
by Cosetta
Ad ogni modo pensavo che io i bimbi quando vado a parlare con gli insegnanti non li porterei, così si può parlare liberamente, non sempre c'è da dire solo "bello e bravo" e penso che sia meglio parlare da adulto a adulto e poi mediare col bimbo (infatti nemmeno adesso alla materna io ho mai portato Irene).

Posted: Fri Feb 20, 2009 9:30 pm
by Solange
Cos73 wrote:Ad ogni modo pensavo che io i bimbi quando vado a parlare con gli insegnanti non li porterei, così si può parlare liberamente, non sempre c'è da dire solo "bello e bravo" e penso che sia meglio parlare da adulto a adulto e poi mediare col bimbo (infatti nemmeno adesso alla materna io ho mai portato Irene).


In questo caso pero' diceva che le pagelle sono state consegnate nel momento in cui i genitori sono andati a prendere i bambini quindi a meno di non poterci andare in due, viene difficile mandare via i bambini.

E in ogni caso se le maestre ritengono che questa sensibilita' di Alberto sia un problema cosi' grande mi pare che fine febbraio sia un po' tardi per parlarne, non sarebbe stato meglio richiedere un colloquio con i genitori prima? O, se al contrario non e' un cosi' gran problema, perche' farne l'oggetto principale della discussione quando potevano inserirlo in un contesto di giudizio a tuttotondo in cui parlavano di voti, di capacita' del bambino e poi ANCHE di questo ma dimostrando comunque tatto e sensibilita'.

Ci saremmo rimasti male noi come adulti per un comportamento cosi' nei nostri confronti, l'avremmo superata perche' siamo aduti e abbiamo spalle larghe. Ma ci saremmo comunque incazzati.

Per lui giustamente e' stata una grande delusione.

Io poi sono la prima che critica i genitori che tengono sempre le parti ai figli ma un dialogo costruttivo e' sempre alla base di ogni relazione, anche quella genitore-insegnante e si lavora insieme per superare certi ostacoli, non si lavori gli uni contro gli altri o peggio contro i bambini.

Una delle qualita' di una maestra - che e' poi la stessa che serve a me nel mio lavoro sebbene io abbia a che fare con adulti - e' il saper trovare il lato buono e speciali di ognuno in modo che anche quello che ci piace poco inizialmente, diventi piacevole ai nostri occhi. Lo faccio sempre, ogni giorno... e non ho studi di psicologia e pedagogia alle spalle. Quindi non vedo perche' se ci riesco io non ci debba riuscire un'insegnante che ha competenze e studi specifici in merito.