Posted: Sat Feb 21, 2009 8:24 am
Solange wrote:
Ed e' buffo dover ammettere quello che mi dicevano in tante, che quando ci si avvicina alla maternita' si cambia e ci si avvicina alla mamma e si capiscono tante cose.
E' proprio vero. E ora mi rendo conto che mi capisce piu' di quanto io abbia mai creduto e che io capisco finalmente lei quando le parlo delle mie paure, delle mie sensazioni che mi sembrano cosi' nuove e originali e scopro invece che le ha provate lei a sua volta.
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Da figlia con qualche irrisolto di troppo con sua madre non posso che essere contenta di questo...
Fra noi non è successo. La situazione è più serena ma è come se certe cose fossero finite fra parentesi, la condivisione delle sensazioni di maternità non si è avvertita come nel vostro caso.
Sono molto contenta per te, di questo!
Per l'argomento principale della discussione... intanto ti ringrazio di avermi segnalato il post di krusti. Non l'avevo letto, ed è da strappare il cuore, povero piccolo e povera mamma!
Io devo dire che sono venute fuori strane, nuove risorse. Mi sono sempre ritenuta una persona piuttosto fragile e sognatrice, ma davanti alle sofferenze dei miei figli divento una leonessa provvista di forte pragmatismo.
Magari mi sfogo dopo, con un pianto liberatorio, ma al momento scopro capacità che non pensavo di avere.
Pure all'eccesso, a volte... mi è capitato di assistere a soprusi ai danni dei miei figli, e chi li procurava l'avrei volentieri massacrato, anche se bambino (semi)innocente ahahaha!
