io figlia (?)

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Ariale

Post by Ariale »

Bruna wrote:Tu non sei come loro, tu puoi riscrivere tutto, tu devi concentrarti sulla tua famiglia e eliminare il senso di colpa.

Lo dico a te ma lo ripeto anche a me stessa come un mantra


Me lo dice anche mio marito per fortuna.E lui è una persona obiettiva...quando sbaglio io me lo fa presente sempre.

In bocca al lupo.
Ariale

Post by Ariale »

Rie wrote:Spero che non sia così.
Voglio credere che, a parte un'impronta di fondo che sa di famiglia e forse non è poi così malvagia, sia possibile correggere da genitori ciò che da figli ci ha fatto soffrire.

Ariale... quel che è successo a me nel rapporto tormentato con mia madre è stato di... metterlo fra parentesi. Concentrarmi sull'essere madre IO e inventare equilibri nuovi con Alex e Fede, anche se purtroppo quelli vecchi di figlia giacciono sopiti ma irrisolti. Tanto irrisolti che avevo paura di avere una figlia femmina, proprio per la maggioir probabilità di replicarli, e il mio desiderio di figli maschi era in parte un'ansia di distacco, un timore di non sapere spezzare la catena di dinamiche madre-figlia distorte.


Non ti so aiutare, quindi. Perché il mio problema non l'ho risolto.
Ma per esperienza ho notato che il tempo l'ha come anestetizzato. Siamo partiti da una scena tragica con urla quando ho annunciato di essere incinta, al tormento che mi dava mia madre anche mentre ero in gravidanza, per arrivare al suo essere una brava nonna, e alla solo sporadica comparsa delle sue solite recriminazioni.
Non l'ho perdonata di avermi voluta diversa da quella che ero. Non mi sono perdonata per essere stata incapace di accontentarla, almeno un poco.
Eppure, sopravviviamo.
E forse è una lezione utile a non replicare gli errori subiti, commettendoli ai danni dei propri figli. Una domenica bella per un bimbo anziché noiosa; l'attenzione a non proiettare sulla generazione che viene da noi ambizioni nostre...
Qualcosa cambia.
Deve cambiare.
DEVE essere possibile NON assomigliare, almeno in quel che ci ha fatto del male, ai nostri genitori.


Condivido Rie...mi dedico a mia figlia senza nemmeno stare a pensare più di tanto a cosa ho passato io perchè certe cose non fanno parte del mio carattere. I problemi con Arianna li ho già messi in preventivo, ma sto già allenandomi a non erigere un muro, ad ascoltarla...poi quel che sarà vedremo. Di certo gli episodi che più mi hanno fatto male e che non sto quì a descrivere perchè non me la sento, non sarò in grado di ripeterli in quanto sono molto lontani dal mio modo di essere.
Ariale

Post by Ariale »

marte71 wrote:verissimo! ma non è solo questo, almeno per me non può esserlo. a me la maternità ha insegnato che certe cose che prima non capivo nemmeno lontanamente, ora le vedo con occhi diversi, gli occhi di una mamma, che ha sofferto e patito per quello che la vita ti pone di fronte. è vero non volevo diventare come mia madre (non in toto, ma in parte sicuramente è così), ma mai mi ero soffermata a pensare perchè mia madre era diventata quella che ho conosciuto...che madre a sua volta aveva avuto, che problemi aveva dovuto affrontare...non per tutte le persone ci sono giustificazioni, lo so, quindi forse per tua madre non ne trovi. ma io ne ho trovate tante per la mia, attraverso l'analisi, ho scoperto un'altra mamma, che ho perdonato e capito...ed è stata la svolta. soprattutto per me, lei forse nemmeno se ne è accorta... ma io si che sono cambiata, io non la vivo più come prima la situazione. perdonare aiuta soprattutto e stessi a volte...


molte cose di mia madre le capivo anche prima di diventare mamma...so perchè è quella che è e perchè si è ammalata nonostante lei non lo abbia mai detto...conoscendo la sua vita capisco molte cose. Ma ce ne sono altrettante che non sono comprensibili...specialmente ora che sono madre.

Il perdono aiuta hai ragione...
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