Posted: Wed Apr 08, 2009 2:56 pm
Marte, io grazie a Dio mi sono accorta in tempo che il mio non era un semplice disagio, tipo quello che ti fa commuovere davanti ai flinston subito dopo il parto, ma qualcosa di piu' profondo e che mi stava facendo "sballare" un po' troppo.
Ma sicuramente la depressione dopo parto e' diversa dalla depressione da altro evento o costituzionale, (passatemi la parola) perche' tutta l'ansia e il malessere della madre sono dirottate unicamente verso il neonato, non e' che consciamente pensi " be', se lo elimino torno come prima", e' un disagio che non ti permette di curarlo serenamente ti trasmette ansia, magari addirittura non riesci a prendertene cura e tutte queste sensazioni ti portano a stare semprepiu' male e se ci aggiungi magari una situazione famigliare difficile, anziche' il sostegno del compagno arrivano le critiche ecc. andare fuori di testa completamente e' un'attimo.
Non credo esista un perche' o una logica che porti a questi gesti se non appunto la disperazione che rende ciechi, sordi, egoisti e disumani.
non c'e' calcolo in quelle azioni, c'e' il vuoto della sofferenza a cui nulla puo' portare sollievo.
Ma sicuramente la depressione dopo parto e' diversa dalla depressione da altro evento o costituzionale, (passatemi la parola) perche' tutta l'ansia e il malessere della madre sono dirottate unicamente verso il neonato, non e' che consciamente pensi " be', se lo elimino torno come prima", e' un disagio che non ti permette di curarlo serenamente ti trasmette ansia, magari addirittura non riesci a prendertene cura e tutte queste sensazioni ti portano a stare semprepiu' male e se ci aggiungi magari una situazione famigliare difficile, anziche' il sostegno del compagno arrivano le critiche ecc. andare fuori di testa completamente e' un'attimo.
Non credo esista un perche' o una logica che porti a questi gesti se non appunto la disperazione che rende ciechi, sordi, egoisti e disumani.
non c'e' calcolo in quelle azioni, c'e' il vuoto della sofferenza a cui nulla puo' portare sollievo.
