Posted: Wed Jun 24, 2009 1:14 pm
madda77 wrote:parlo per esperienza personale e posso dirti che il mio latte ha continuato a prodursi abbondantemente per i primi 5 mesi del piccolo (e ciò nonostante per il primo mese e mezzo il piccolo non voleva attaccarsi e dovevo estrarmelo regolarmente), e si è ridotto bruscamente nel giro di UNA NOTTE!
Nonostante sino alla sera prima lo avessi attaccato (sempre a richiesta), ed avevo i seni che mi diventavano gonfi e dolenti nel giro di 2-3 ore, una mattina mi sono svegliata ed i miei seni erano vuoti e cadenti!
Il latte mi esce ancora, continuo ad attaccarlo (anche più volte al giorno, nella speranza che qualcosa si riattivi, ma la produzione è letteralmente CROLLATA (al punto che devo dargli delle giunte)!
Per quanto ci sia rimasta male, sento di non potermi rimproverare nulla, evidentemente non siamo fatte tutte in "serie" come delle autovetture!![]()
il gonfiore del seno fra una poppata e l'altra non è sinonimo di alta produzione di latte, ma soltanto una leggera infiammazione dovuta al "mettersi in moto dei seni".
quello che mi stupisce, sinceramente, non è che tu una mattina ti sia svegliata col seno "vuoto" e cadente.
questo è normalissimo, è esattamente così che il seno dev'essere, una volta assestatasi la produzione di latte.
quello che mi stupisce è che tu sia stata infiammata, col seno gonfio per ben 5 mesi! qualcuno avrebbe dovuto dirtelo, è normale non saperlo.
ti sei ritrovata a dover dare aggiunte probabilmente proprio per questo.
il tuo seno gonfio per 5 mesi (che tu credevi normale, ma non lo era), e il successivo seno "vuoto" all'improvviso (ed era questo ad essere normale, ma tu non lo sapevi), ti hanno fatto credere di aver perso il latte.
hai dato l'aggiunta, il bimbo si è trovato sazio di quella, ha conseguentemente poppato meno..
si è scatenato a quel punto il circolo vizioso che ti ha DAVVERO portata ad avere meno latte.
in effetti no, non siamo fatte in serie.
c'è gente malata.
qualcuno ha il diabete, qualcuno è miope, qualcuno ha la psoriasi.
figuriamoci se non esistono donne senza latte!
ma sono malattie, sono talmente rare da potersi contare sulle dita di una mano, ed essendo la produzione di latte legata agli ormoni, non è una malattia che viene, ma con la quale nasci, genetica quindi.
se tu non avessi avuto latte, non ne avresti avuto dal principio.
su una cosa però hai perfettamente ragione madda.
non ti devi sentire in colpa.
viviamo in una società nella quale non è facile apprendere tutto, o anche solo il minimo indispensabile sull'allattamento materno.
era diverso 80 anni fa, quando si cresceva vedendo mamma, zia, sorelle che allattavano.
adesso dovrebbe essere il compito di infermiere, ostetriche, pediatri, medici, ginecologi, consultori.
istruire, dare il maggior numero possibile di informazioni corrette ed esaustive.
ma (la maggioranza) non lo fanno, perchè è molto più semplice, veloce e remunerativo concludere ogni problema con "hai perso il latte. dai l'aggiunta".
non è colpa tua. è colpa loro.
io le ho detto che avrei prima voluto tentare in ogni modo possibile di allattarlo. Fortuna che le altre ostetriche e infermiere mi hanno aiutata tantissimo e alla fine ce l'ho fatta. Lei non l'aveva detto con l'intento di scoraggiarmi lo so, però invece di dire così poteva invitarmi a stare tranquilla che il personale mi avrebbe aiutato perchè quando ha detto quella frase mi ero già immaginata a svegliarmi alle 3 di notte a fare un biberon...