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Posted: Tue Sep 29, 2009 7:35 pm
by Rie
Se basta piccolo tanto meglio! ;)

Posted: Tue Sep 29, 2009 9:35 pm
by Pioggerella
ho letto...
condivido al posizione di Rie,
ma comprendo cosa volesse asserire Mokina,
nel senso che anch'io se noto una linea dura, non posso e non voglio mettermi da parte affinchè mio marito impari, perchè non può imparare su mio figlio, soprattutto se io noto che gli nuoce.
Attenzione, non mi ritengo una persona perfetta, non mi ritengo una mamma pessima, nè trovo lui pessimo, ma come 'educatrice' e 'genitore' in questa fase mi sento più pronta a cogliere l'esigenze del bambino e a comprendere il suo carattere,
senza mortificarlo con scappellotti o brutte parole.
Quindi devo mediare per forza, poi lui come dicevo è molto migliorato, ha tanto riflettuto, e le cose stanno andando liscie, ma se cosi non fosse stato, non sarei rimasta a guardare

Posted: Wed Sep 30, 2009 2:40 pm
by Babina
Dilly wrote:Non puoi pretendere un ometto educato quando il suo papà non lo è.
Il fatto che lui ammetta di sbagliare è un buon punto di partenza, il fatto che dia la colpa al bimbo perchè "ha fatto questo o quello" mi sembra un po' immaturo e il "sono stanco" una scusa..detto questo, sicuramente non lo fa per cattiveria, e nemmeno perchè è un cattivo papà. Forse è un papà in difficoltà perchè il suo "figlio ideale" è ben diverso dal figlio reale che ritrova a casa quando riesntra dal lavoro...(tutti abbiamo un figlio ideale che è in qualche modo diverso dal figlio reale).
Il punto sta nel non prendersela con il bimbo se non coincide con la nostra aspettativa, ma pian piano superare l'immagine del bimbo ideale e VEDERE il bimbo reale con tutto ciò che qusto comporta, ossia uno sforzo per mantenere la calma quando "fa il monello", una sforzo per arrivare ad uno stile educativo coerente tra marito e moglie e un enorme sforzo nel dare il buon esempio (che è una condizione imprescindibile per educare un bambino)

stra-quoto!