Posted: Wed Feb 24, 2010 1:53 pm
riparto da Cosetta e rilancio.
Ci lamentiamo sempre dell'indifferenza che oramai ci s-lega gli uni agli altri.
Vivaddio, davvero, che l'infanzia resti una zona franca.
Come la gravidanza, come i mondiali di calcio, qualcosa che ci rende insomma tutte mamme, tutti pediatri, tutti mister.
A me l'idea che -dove ci sia un bimbo (e un pancione)- ci sia sempre qualcosa da dire, in fondo, mi diverte. Mi piace.
Poi, e' chiaro, ci sta sempre chi lo dice con simpatia, chi con ironia, chi con cattiveria, chi con affetto e chi, SOPRATTUTTO, con quella memorabile sottile presunzione di avere qualcosa da insegnare.
Ma, ripeto, MENO MALE che ci sia ancora questa voglia che ci rende un po' tutte matriarche, un po' tutte babbione, un po' tutte nonne!
Ci lamentiamo sempre dell'indifferenza che oramai ci s-lega gli uni agli altri.
Vivaddio, davvero, che l'infanzia resti una zona franca.
Come la gravidanza, come i mondiali di calcio, qualcosa che ci rende insomma tutte mamme, tutti pediatri, tutti mister.
A me l'idea che -dove ci sia un bimbo (e un pancione)- ci sia sempre qualcosa da dire, in fondo, mi diverte. Mi piace.
Poi, e' chiaro, ci sta sempre chi lo dice con simpatia, chi con ironia, chi con cattiveria, chi con affetto e chi, SOPRATTUTTO, con quella memorabile sottile presunzione di avere qualcosa da insegnare.
Ma, ripeto, MENO MALE che ci sia ancora questa voglia che ci rende un po' tutte matriarche, un po' tutte babbione, un po' tutte nonne!