Paola M. wrote:questa è una cosa che ad esempio, ti succedesse ora e ce lo venissi a dire, ti direi che è pressoché impossibile e visto che eri sui tre mesi e mezzo poteva essere altro e poteva essere risolta. Farei male a d dirtelo? 1
questo è comune a molte donne.
Perché un incubo? 2
Cosa vuol dire SPINGERE all'allttamento? dare consigli è spiengere? motivare è spingere? 3
Questo Secondo te!
Invece secondo il caso che ha messo lenina "spingere" verso l'abbandono ha creato più danni di sensi di colpa dopo, allora che si fa? non se ne parla? 4
Perdonatemi ma non so quotare bene.
punto 1
sicuramente Paola ora che ho più informazioni, fossi in quella situazione chiederei io per prima cosa posso fare, se è normale, ecc.
punto 2
Un incubo lo era per la condizione psicologica in cui mi trovavo, come ho già detto il mio pensiero fisso e costante ogni volta che allattavo era "cazzo di nuovo? io non ce la faccio più, la butto di sotto"
Sono arrivata ad un punto che avevo paura a star da sola con Giada, ero terrorizzata dal non riuscire a rinsavire prima di farle del male fisico in quei raptus che mi prendevano al momento di allattarla.
Per fortuna, mi son sempre ripresa in tempo, ma ribadisco si è trattata di pura fortuna.
punto 3
Per spingere, intendo cercare di motivare in maniera troppo insistente, perchè il problema è quando ci son problemi psicologici dietro (non intendo malattia ma magari anche solo fragilità) quello che può essere detto in maniera energica, dall'altra parte viene intesa come tentativo di costrizione.
E non sto interpretando altre, ma quello che avrei pensato io se lo avessi letto all'epoca del mio allattamento.
punto 4
Certo che è secondo me.
Secondo chi allora?
Non hai detto prima che dobbiamo parlare per noi stesse?
Io ho letto i loro interventi e ho detto semplicemente quello che ci leggevo io.
Mica è legge.
