Forse semplicemente bisognerebbe guardare davvero fuori dal proprio orticello. E' come quando si parla di sonno condiviso e le mamme sostengono che lo dicono gli psicologi che non si può sennò i bambini crescono disadattati, poi, se andiamo a vedere il dato oggettivo SOLO il 4% dei bambini nel mondo dorme lontano dai genitori.viola 52 wrote:Non so Paola, forse come direbbe Mirko, retaggio di morale cattolica, ma non esiste proprio nessun punto dove la linea si ferma?
Stessa cosa per queste "pratiche" (dall'utero in affitto ai bambini dati in adozione alle coppie gay), prima di parlare con certezza del fatto che ai bambini farebbe male tale contesto basterebbe leggere gli studi che hanno convinto gli americani che non v'è differenza, e se hanno superato loro (e ricordo che le prime battaglie per affermare i diritti dei bambini vengono proprio da lì) lo scoglio dell'omosessualità, perché non possiamo superarlo noi?
Dovremmo forse iniziare a BENEDIRE le unioni civili, che nel resto d'Europa sono regolate e da noi ancora un tabù, forse, quando due omosessuali potranno unirsi in matrimonio, forse il limite sembrerà meno lontano.
Per il resto io il limite uso sempre quello Cristiano:
sto facendo a qualcuno quello che non vorrei fosse fatto a me?
sto amando il prossimo mio come me stesso?
se la risposta è sì, vado abbastanza serena.

