Laste wrote:Io non sono indignata, neanche altre, qualcuna, ma non generalizziamo orsù
No, non mi riferivo a te, ma ci fosse stata una delle paladine di questa indispensabile disciplina che mi avesse detto se riteneva giusto accorpare le classi.
Anzi si, è stato detto che visto che gli insegnanti sono reclutati alla cazzo e con scarse capacità, Era lecito sprecare anche per la religione
Non mi sento paladina della religione, ma ti rispondo che si trovo giusto accorpare le classi.
Sottolineo però ancora una volta che nella realtà in cui vivo tutti ciò non si rende necessario
Laste wrote:Domanda rivolta ad un ateo anticlericale (mio marito) : " perché hai scelto di fare religione, al contrario dei tuoi fratelli? Hai un valore aggiunto? Sei contento di averla fatta?"
Mi ha spiegato per secondo lui (ovviamente è una opinione personale) conoscere, "sentire" la principale religione che ha condizionato storia, architettura, cultura, ecc per migliaia di anni è interessante, a maggior ragione per lui che non avrebbe fatto Catechismo. Che è anche diverso dallo studiare Cattolicesimo sui testi teologici.
"Non si può non essere cristiani" (Benedetto Croce) , e intende: non possiamo non confrontarci quotidianamente con le conseguenze che la religione cristiana (e cattolica in Italia ) hanno lasciato in ogni aspetto della società
1,9% al sud...confermo la percentuale bassissima in questa zona.
Certo la religiosità al sud é forse più sentita, modestamente in onore dei santi facciamo certe feste, ma certe feste...diciamocelo al nord feste così se le sognano! Ahahahah
In classe di Ruggero 2/24 che non fanno religione.
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010 [SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno