Stufa a pellet idro installata esattamente due anni fa, collegata all'impianto dei termosifoni in ghisa (preesistente) ed acqua sanitaria. Il tutto è stato collegato in parallelo alla vecchia caldaia a metano (che si può far funzionare escludendo la stufa), ed un boiler termoelettrico per l'estate, per scaldare l'acqua sanitaria.
Ti dirò.
Per noi, non ci sono paragoni.
Abitiamo in appartamento al secondo primo piano, superficie circa 120mq, altezza soffitto 3,10m, isolamento quasi nullo, niente cappotto alla casa e finestre antiche - anni 70 -piene di spifferi (e questo gioca a nostro grandissimo sfavore, ma per adesso non ci sono soldini per sistemare...
Col metano spendevamo un botto per stare a massimo 17 gradi in casa, la sera (poi la notte spegnevamo, eh!).
Adesso...
Adesso, a parte la rottura della pulizia della stufa, che con la caldaia a gas non c'è, è UNA FIGATA.
La stufa lavora praticamente quasi sempre al minimo, ed in casa ci sono sempre ALMENO 19°C nelle stanze più fredde (considerando una oscillazione di circa 1,5°C per la diversa disposizione delle stanze).
La stanza dove si trova la stufa non ha i termosifoni, perchè già di suo scalda l'ambiente (non è ventilata, scalda solo per irraggiamento).
Che altro...
Con un pieno (tre sacchetti da 15 kg di pellet), ci si fanno, a seconda del freddo che fa, da 2 giorni (quando fa molto freddo) a 4-5 gg quando c'è meno freddo.
Ah, naturalmente, come diceva Laser, c'è sempre da fare attenzione all'acquisto del pellet.
Vanno accuratamente selezionati in base alla qualità, altrimenti la resa della stufa crolla a picco, e aumenta la necessità di manutenzione.
Meglio pellet austriaco di qualità certificata, acquistato in vendita prestagionale (si paga un botto di meno, adesso - novembre - costa un occhio anche quello più schifoso!!!)
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Noi abbiamo anche un caminetto (sempre costruito negli anni 70), ma abbiamo preferito mettere la stufa a pellet per poterla programmare e gestire anche in caso di assenza (in casa di mio nonno avevano un camino a legna collegato con i termosifoni, ma ogni mattina era una scocciatura dover accendere il fuoco per poter far ripartire il tutto).
Due anni fa quello che abbiamo scelto noi era la migliore offerta che abbiamo trovato per il nostro "caso".
Le ultime novità in campo non le conosco.
So di amici che hanno messo una CALDAIA onnivora (dove praticamente ci puoi buttar dentro di tutto), in grado di scaldare tre appartamenti di oltre 90 mq.
So anche di camini/stufe a legna programmabili, quindi non so...
Ah,
la nostra idea, in futuro, se non cambieremo casa, sarà di collegare il boiler termoelettrico ad un pannello solare in modo da sfruttare il sole d'estate;
sistemare le finestre e fare il cappotto alla casa, in modo da consumare ancora di meno.


