Paola M. wrote:FIUUUUUUUUUUUUUUUUUU
cominciamo a preoccuparmi di avere addosso TUTTA la responsabilità del tempo scuola pieno, strapieno, prolungato ecc...
Comincio col dire che anch'io come Speranza (e sono quasi convinta anche Sara ahahah) ho amato molto di più il tempo semidestrutturato che quello ordinario, ai tempi nostri si facevano 5 ore più il sabato, per me i pomeriggi a casa a studiare erano TEMPO PERSO, o meglio, mi bastava un'ora al giorno di minimo sindacale (e credo di aver fatto delle medie molto toste per cui ho vissuto di rendita fino all'università).
Non che fossi un genio credo, ma sono sempre stata attentissima in classe, partecipavo, intervenivo, e quindi a casa studiacchiavo (avevo anche molta memoria), quindi OGNI pomeriggio un'attività e laddove non c'era organizzata dalla biblioteca comunale (da noi non era la scuola ma la bibliotecaria che per altro era la mia maestra delle elementari), erano sport (danza due volte a settimana, piscina il sabato), musica (pianoforte due volte la settimana), teatro (all'oratorio), e qualsiasi cosa mi facesse arrivare a sera distrutta ma felice.
Non ho amato la scuola in sé, ho detestato i compiti scritti (ma non credo di essere mai andata senza a costo di farli al mattino alle 7 sulle scale di casa), ma ho amato imparare e una scuola che si fosse limitata al tempo ordinario io credo che m'avrebbe tolto questo piacere.
Penso che la scelta tu debba farla valutando Sara, perché se è vero che i compiti vengono dati in base a chi fa le 30 ore, è anche vero che vengono dati tarati su chi fa fatica o ha poca voglia di studiare, e fra quelli e una tipa come Sara c'è un abisso, quel che loro fanno in un'ora lei lo fa in 10 minuti di orologio.
Insomma, se lei se la sente di prendersi questo impegno, eclettica com'è, la vedo solo una risorsa in più, che cavolo fanno 'sti ragazzini a casa TUTTO il pomeriggio? Io almeno andavo in piazza a giocare a palla bollata, ma al giorno d'oggi?
Internet, TV, DS nintendo e poi?
Naaaaaa, meglio un bel corso di fotografia. :cisssss:
vista la mia esperienza, non di me studentessa, ma dei miei figli, rimango dell'idea delle 30 ore, i primi due hanno fatto il tempo prolungato e il risultato è stato pessimo dopo, perché l'abitudine a stare sui libri il pomeriggio, in casa da soli sulla propria scrivania, non c'è stato e la fatica al liceo si è vista eccome, poi che valentina abbia reagito meglio non c'è dubbio (ma ripeto, sono mamma di tutti e due, ma lei è DONNA - FEMMINA e la differenza con un maschio è evidente.......), federico e Camilla ora ho fatto la scelta opposta e per fede non me ne pento e ti dirò ha studiato molto ma molto di più degli altri due e mi auguro che questa abitudine lo aiuti ora che ha iniziato il liceo.
camilla ha iniziato quest'anno la prima media e come fede ho scelto le 30 ore, e a casa studia molto perché i compiti sono molti e se avesse nei pomeriggi le attività, che comunque non rientrerebbero come tempo scuola, non avrebbe lo stesso tempo da dedicare ai compiti che sarebbero sempre quelli!!!
l''indole dei ragazzi, per la mia esperienza, rientrerebbe in questa decisione solo per un 20%, la scuola è molto cambiata e non possiamo pensare a come l'abbiamo vissuta noi 20 anni fa (io di più ehh) e come la vivrebbero oggi i nostri figli.
Io rimango straconvinta che sia meglio per loro il tempo delle 30 ore!!