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Posted: Mon May 23, 2011 8:01 pm
by Enza 52
inteso che sono pro-donazione, mi resta comunque difficile, come diceva Tati, pensare a questa eventualità per i miei cari.
è come preventivare una loro premorienza.
Quando è morto mio genero, purtroppo non si è potuto fare nulla, perché è spirato nell'impatto, non è proprio passato in ospedale, ma mia figlia disse che se avesse potuto, sapere che una parte di Tore continuava a vivere, le sarebbe stato di conforto.
Forse va vista in quest'ottica.
però è una cosa del momento, non credo si possa parlarne così a freddo.

Ho ammirato i genitori della piccola lasciata in auto, pur nella loro disperazione, hanno permesso, in un certo senso, alla loro piccola di continuare a vivere, di dare la vita, ma devono averglielo proposto in ospedale, perché sussistevano le condizioni per l'espianto, per questo penso che bisogna trovarcisi.

A priori non sappiamo a quali reazioni ci porterebbe la nostra mente, credo comunque che tutti accetterebbero l'espianto proprio per questa continuità.

Posted: Mon May 23, 2011 8:04 pm
by Lelia
Smilla wrote:anch'io sono pro donazione, almeno il mio corpo torna utile per qualcuno.

e inoltre dopo l'espianto degli organi vorrei essere cremata.
Stessa cosa per me.

Non mi pongo il problema religioso perché sono atea, credo che i miei organi staranno meglio nel corpo di qualcun altro piuttosto che sotto terra. Sono iscritta all'Aido.
E anch'io voglio essere cremata.

Posted: Mon May 23, 2011 9:03 pm
by franceschina
vinziana wrote: ...
poi tu parli di ritornare al cielo svuotata. certo, nei vangeli è scritto che alla fine tutti resusciteranno con il loro proprio corpo, come gesù, quindi i cristiani devono esimersi dal donare i propri organi, altrimenti poi come fanno? ma poi penso che proprio la religione cattolica, che si vanta di insegnare i valori più alti e nobili, come l'amore per il prossimo, poi si tira indietro giusto nell'atto più sublime di amore: dare la vita agli altri.
Ma Vinziana, non è affatto così.

Dal catechismo della chiesa cattolica:

2296 Il trapianto di organi è conforme alla legge morale se i danni e i rischi fisici e psichici in cui incorre il donatore sono proporzionati al bene che si cerca per il destinatario. La donazione di organi dopo la morte è un atto nobile e meritorio ed è da incoraggiare come manifestazione di generosa solidarietà...