Lelia, sai cos'è?Lelia wrote:Al di là delle idee politiche, ovviamente personali, non credo che si possa assistere in silenzio ad una rovina simile. Io non ho figli, ma la scuola riguarda tutti, deve riguardare tutti.
che c'è un sacco di gente che la propaganda se la beve senza problemi,
ci discuto settimanalmente (ogni giorno non ce la faccio :-/ ) fuori da scuola.
- Eh d'altronde se i soldi non ci sono, da qualche parte devono pur tagliare
- Eh, quante storie, ai nostri tempi maestro unico e via (ovviamente accompagnato dall'onnipresente "e siamo venuti su benissimo lo stesso")
- Eh, i laboratori... sono solo perdite di tempo, meglio che non li fanno più
- Eh, ai nostri tempi le classi erano di 30 bambini e nessuno si lamentava, cosa vogliono adesso
- Eh, hanno tre mesi di ferie e si lamentano pure
- Eh, non fanno più le gite, e quante storie, noi mica le facevamo ("e abbiamo imparato lo stesso")
- Eh, le compresenze hanno fatto bene a eliminarle, già non fanno niente (ndr. le maestre), così non facevano niente in due
Eccetera, eccetera, eccetera...
Io spero tanto che in altre zone ci sia una maggiore coscienza civica,
ma qui -dove pure siamo in una scuola con un'ottima partecipazione genitori e con ottimi insegnanti che ci tengono e fanno tutto il possibile per i *loro* bambini- il tenore delle conversazioni tra il 50% dei genitori non partecipanti (a iniziative, riunioni, feste, raccolte fondi, ecc) è tristemente questo.
Io non riesco proprio a essere ottimista. Per la nostra piccola scuola di nicchia, forse, che ancora per un po' può reggere, ma per il sistema scuola assolutamente no, non vedo spiragli di luce...

