Sheireh wrote:Io ho sentito la spinta "di pancia", perché di testa non ero pronta e non lo sono nemmeno ora.
Quando ad ogni neonato che vedevo in giro mi si riempivano gli occhi di lacrime, quando mi trovavo ad accarezzarmi la pancia vuota, quando mi immaginavo a spiegare ad Arianna come sarebbe cambiata la vita...
Ecco, io uguale-uguale!
Sapevo che mi sarebbe piaciuto farli crescere insieme (e questo già quando Cristian aveva solo pochi mesi e ad un secondo non ci pensavo neppure lontanamente) ma il desiderio intimo di volere un secondo si è fatto strada dalle viscere.
Durante la ricerca (che il destino ha voluto fosse brevissima) ho volutamente spento il cervello e mi rifiutavo di pensare a "come avrei fatto" (seppure intimamente sapevo che in qualche modo ce l'avremmo fatta, potendo fortunatamente contare sull'aiuto di 4 nonni, ed andando cristian già al nido da un anno, e l'anno prossimo sarà alla materna).
Poi, ti confesso che le paure, i dubbi, le ansie, malgrado sia arrivata al termine di questa seconda gravidanza, ci sono ancora tutte, ed anzi, più si avvicina l'evento, più si fanno pressanti.
Ma li affronterò man mano che si presenteranno, conscia che ci sarebbero stati ugualmente (magari solo di altra natura) se avessi aspettato un altro pò.
E certamente la mia paura maggiore è quella di togliere attenzioni al mio ometto ancora così piccolo, o perdermi pezzi importanti del suo meraviglioso percorso di crescita (e adesso mi dà davvero tante soddisfazioni, perchè è arrivato ad un livello di maturazione cognitiva, linguistica e di socialità che rende il nostro tempo trascorso insieme ogni giorno unico e memorabile), ma penso anche che questa sorellina sarà per lui fonte di ulteriore arricchimento, più che di privazioni, e se dovessi riuscire nel mio più grande desiderio - ovvero che tra di loro si instauri un legame di intima complicità, solidarietà, profondo ed incondizionato amore, indipendente e trascendente da quello che io ed il loro padre avremo per loro - so che non ci sarà gelosia, bisticcio o privazione alcuna che possa farmi pentir di questa scelta.
Queste sono state le mie motivazioni, ma concordo con chi ti ha già detto che è tutto molto personale e soggettivo, e finchè anche la tua "pancia" non avvertirà lo stesso intimo ed incontenibile desiderio credo ti aiuti poco sapere cosa ha convinto altre mamme.