Insegnare una seconda lingua

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
Trilli2011
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Post by Trilli2011 »

Azur wrote:credi alla tua amica :smile:

Laura, vedila un po' così:
l'inglese che è ora obbligatorio dalla prima elementare cosa pensi che sia?
una full immersion fatta secondo tutti i crismi, da profesorri madrelingua e secondo le modalità dimostratesi più idonei a bambini di 6 anni?
ovviamente no, è un'oretta (a crescere durante gli anni fiono a 3 ore in quinta) di giochini, canzoncine e poco più, fatti da maestre che grazie alla cara sig. Gelmini non sono più obbligatoriamente specializzate ma possono aver fatto un semplice corso di poche ore di inglese.
Saranno tutti rovinati e impossibilitati per sempre ad imparare l'inglese, 'sti bambini? ;)

È una prima infarinatura, un'idea della lingua che iniziano ad avere.
Alla peggio, è inutile.
Alla meglio, gli fa nascere un interesse e una simpatia.

Ovvio che nessuno arriverà a un bilinguismo bilanciato in questo modo (su quel che ha detto Glorina sul bilinguismo poi vorrei tornare perché non sono assolutamente d'accordo), però può esere un a piccola base di lancio per un più approfondito apprendimento successivo.
Però da quando si fa inglese alle elementari le mie colleghe di lingua straniera notano una persistenza di errori di pronuncia, di sintassi, di ortografia nell'inglese, dovuta alla scarsa preparazione delle docenti delle elementari.
In Italia (notazione polemica) può insegnare inglese una maestra che ha fatto un corso di 200 ore e non una come me che ha il CPE di Cambridge...
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LauraDani
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Post by LauraDani »

ritiro su questo vecchio 3d per un piccolo aggionamento
alla fine il nostro inglese procede, in maniera molto sporadica e soprattutto casuale
in macchina ho il cd delle canzoncine inglesi, che ascoltiamo ogni mattina andando al nido: in realtà ne ascoltiamo solo due (Mary had a little lamb e Humpty Dumpty), di cui abbiamo visto i video animati sul sito della Oxbridge. Tra l'altro Humpty Dumpty lo vede, in italiano, pure su Baby Tv
La cosa più carina è che, a volte, quando sono al pc la domenica mattina, lei viene e guardiamo i file dei video delle filastrocche di Helen Doron su YouTube, oppure metto su il DVD con le fiabe della Oxbridge: di solito metto The tree little pigs, perchè è una favola che conosce anche in italiano.
Io parlo poco inglese con lei, però ieri sono rimasta stupefatta perchè andava in giro per casa giocando al lupo (braccia alzate, bocca aperta, ruggito) e ad un certo punto mi dice: "sono golf!" e io ci ho messo un pò a capire che era wolf, il lupo!
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
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LauraDani
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Post by LauraDani »

aggiorno
il nostro cd di canzoncine produce i suoi effetti: Daniela ormai canta quasi tutte le canzoni
Ovviamente non le canta in maniera comprensibile, però mi sono accorta che lei impara la lingua -italiano o inglese che sia- nella stessa maniera, per assonanza di suono, ripetendo il suono, e non per significato (come invece faccio io)
Esempio: Lilli e il Vagabondo, per mia figlia, è Lilli ed il Gabamondo! Mi sono accorta, dunque, che lei mi sente dire un sacco di parole che per lei non hanno nessun significato, ma ciò non impedisce a lei di assimilare il suono e ripeterlo (e non si annoia. io mi romperei da matti ad ascoltare una storia se non capissi anche solo metà delle parole, a lei non importa!).
Dunque lei canta Mary had a little lamb esattamente così, riproducendo i suoni, senza capirne il senso e senza distinguere i vocaboli.
Oggi alla Libreria Mondadori ho trovato però un libretto della Dami Edizioni, Euro 9,90, con CD di canzoncine inglesi e rappresentazione grafica di ciascuna canzoncina, con la parafrasi.
Ho pensato che posso ora farle vedere cosa è lamb, mouse, bridge ecc., e così ricollegare il suono -che conosce- ad un oggetto.
Non credevo che ascoltare quei 5 minuti al giorno di CD mi avrebbe portato a questo!
I DVD li guardiamo molto poco, quello è un mio cruccio, ma per ora sono soddisfattisima così!
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
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