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Posted: Mon Sep 12, 2011 8:41 am
by Sheireh
laste wrote:secondo me la prossima volta puoi goderti gli animali invece di passare il tempo a considerare come sbagliano gli altri genitori
So che era "ironico", però Laste... io gli animali me li sono goduti eccome, ma posso essere "triste" se non sono riuscita a sentire lo stesso "godimento" nelle persone che mi stavano accanto? Non in Caio o Sempronio, ma in generale.
A me, francamente, dispiaceva, da un punto di vista empatico proprio. La stessa empatia per cui sento quel moto di "strucco" allo stomaco quando vedo un neonato accoccolato tra le braccia della mamma, funziona anche al contrario. Non riesco a far finta di nulla, sono sottili "sofferenze" sull'andamento generale (e non di quella specifica famiglia che ha fatto quella specifica cosa). Troppa pesantezza attorno per essere un caso, troppa tensione per non sentire quanto questa si trascina e ci trascina tutti giorno dopo giorno.
Posted: Mon Sep 12, 2011 8:45 am
by Sheireh
zizzia wrote:comunque io sono una di quelle che prima ancora di arrivare chessò al parco giochi, quando siamo ancora in macchina e a volte prima ancora di salirci chiedo "gentilmente", "con il dovuto rispetto", "per favore"(perchè la buona educazione è tutto) non rompere le palle.
e lei puntualmente "con il dovuto rispetto" le rompe!
Mai pensato che i bambini spesso lo fanno proprio perché sanno che ci aspettiamo da loro questo tipo di comportamento, e si entra nel circolo vizioso "più te lo dico, più lo fai"? Che se puntiamo il dito subito su queste cose, invece di cercare di ignorarle finché si può, loro stessi inconsciamente sono portati a farci ancora più attenzione, perché si aspettano che l'attenzione dei genitori si concentri su quello?
Questo funziona tanto più con i bambini di 2 anni, ma anche con quelli più grandi in un certo qual modo.
Posted: Mon Sep 12, 2011 8:53 am
by zizzia
Sheireh wrote:Mai pensato che i bambini spesso lo fanno proprio perché sanno che ci aspettiamo da loro questo tipo di comportamento, e si entra nel circolo vizioso "più te lo dico, più lo fai"? Che se puntiamo il dito subito su queste cose, invece di cercare di ignorarle finché si può, loro stessi inconsciamente sono portati a farci ancora più attenzione, perché si aspettano che l'attenzione dei genitori si concentri su quello?
Questo funziona tanto più con i bambini di 2 anni, ma anche con quelli più grandi in un certo qual modo.
certo che c'ho pensato, ma mia figlia non ha bisogno che le ricordi di non rompere al fine di rompere, anche senza l'avviso lei rompe.