Page 12 of 17

Posted: Wed Sep 14, 2011 9:24 pm
by ki09
Azur wrote:Moltissimo dipende comunque dal bambino (parlando di materna).
Mia figlia, bimba estremamente socievole, ha sempre adorato la scuola - dalla seconda settimana di nido fino alle attuali medie - proprio per la possibilità di rapporti interpersonale.
L'home-schooling per lei sarebbe stato una tragedia.

Per bimbi con esigenze specifiche magari potrebbe invece essere positivo,
certo più nei paesi dove è molto diffuso e che hanno quindi anche una "struttura" che permette di avere comunque molti contatti con coetanei (cosa invece impossibile qui in italia dove in orario scolastico tutti gli altri sono a scuola, punto).
Nei paesi del nord ad esempio ci si riunisce anche in più famiglie per condividere dei momenti didattici , qui è vero non sarebbe possibile , però è una realtà sempre più diffusa anche qui rispetto a qualche anno fa.

Posted: Wed Sep 14, 2011 9:27 pm
by Linda Eva
Azur wrote: Per bimbi con esigenze specifiche magari potrebbe invece essere positivo,
quoto

Posted: Thu Sep 15, 2011 3:46 pm
by Trilli2011
ki09 wrote:Si è vero che a fine di ogni anno ci sono esami , però chi pratica la scuola paterna sostiene che spessissimo i bimbi , se lasciati liberi di scrutare il mondo chiedono prima della canonica prima di imparare a leggere e scrivere etc...
Inoltre in tutto questo ho omesso che ho un diploma del liceo socio psicopedagogico con abilitazione all'insegnamento anche se mai usato a onor del vero.
Non capisco come la scuola dell'infanzia possa reprimere questa curiosità per l'apprendimento. Io stessa sono andata all'asilo ma ciò nonostante a meno di 5 anni ho imparato a leggere.
Sono insegnante, e trovo che ogni momento sia buono per insegnare a mia figlia in modo spontaneo e naturale: la domenica si va per boschi, la sera si guarda insieme il sole tramontare e la luna sorgere... e ovviamente si risponde alle sue mille domande!
Per le competenze sociali, invece, la comunità è indispensabile a mio parere dai 3 anni in poi.