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Posted: Thu Jan 26, 2012 3:00 pm
by Agnese G. Pupa
ieri mi sono chiesta se ci fosse stato pericolo come avrebbero preso-vestito e portato fuori 12 bambini di cui ancora la metà non camminante :occhiodibue: è vero come dice Marte che qui non è zona sismica ed è difficile vengano giu i muri, però due domande sulle "procedure d'emergenza" me le sono fatta.

sul mangiar fuori non sono daccordo per esempio qua fa freddino-freddino e come dice il detto "si mangia al caldo e si dorme al freddo". D'inverno un iniziativa presa così mi pare più un salvare capra e cavoli piuttosto che un serio piano emergenziale.
E' vero che molti genitori sono iper-protettivi ma bisogna sempre considerare che sono piccoli e magari non s'accorgono di quanto freddo stanno prendendo in realtà. A me adulta se sto troppo tempo al freddo mi vengono dei dolori addominali stile coliche perchè è il mio punto debole.
E' anche vero che i bimbi hanno una temperatura un po piu alta ma non mi piace per niente come scelta. Potevano tenerli fuori tutto il tempo prima e un po dopo-dopo il pranzo, ma non mangiare fuori... forse perchè ne soffro io ho il pre-giudizio...
:mumble:

l'aria la possono prendere in un altro momento, nn durante il pranzo!

Posted: Thu Jan 26, 2012 3:04 pm
by Agnese G. Pupa
CRI80 wrote:si Kida ma sotto minaccia ;)
nel senso che con la scuola puoi ottenere se gli aliti sul collo,(questo dalla mie esperienza)se lasci fare a loro ...non si preoccupano di molte cose.,cose a cui non pensano proprio.
per loro ieri la cosa importante era che i bimbi fossero in salvo.per loro maestre.
per me, genitore era importante 1) che fossero in salvo, 2) che non si prendessero una broncopomonite per aspettare un "ok" che nessuno sapeva quado sarebbe arrivato.


purtroppo ripeto quando succedono ste cose anche da parte loro immagino che non sia facile pensare a tutto,non li giustifico ma posso capirli ecco ;)
dovrebbero o meglio DEVONO avere delle procedure specifiche.
come anche per i si e i no attesi dai presidi che sono in contatto con regione e provincia, ci dovrebbero essere dei protocolli precisi che andrebbero solo eseguiti. ieri infatti s'è visto chi era pronto e chi no... :(

Posted: Thu Jan 26, 2012 3:18 pm
by lenina
Noi alla scuola materna partecipavamo al progetto "natura e stagioni".
4 volte l'anno ci portavano per un'intera settimana alla mandria, mangiavamo sotto un capannone, stavamo nel fango e nella neve.
Ovviamente i genitori che mandavano i figli in quella sezione accettavano dall'inizio la cosa.
Beh eravamo la sezione con più basso tasso di malattie, l'anno che ci fu la neve arrivavamo ogni pomeriggio fradici (mia mamma compro' tutto doppio) ma nessuno si ammalo'.
Io sono dell'idea che seppur con il dovuto buonsenso piu' i bimbi stanno fuori e abituano il fisico alle varie temperature più il sistema immunitario si rinforza (poi ovviamente tanto fa la genetica ma a pari genetica secondo me il bimbo che sta fi più fuori e' avvantaggiato)