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Posted: Wed Feb 01, 2012 4:31 pm
by Pandina
Los, hai ragione.
Io ho imparato e sto imparando molto. Cresciamo insieme.
Io sono la loro guida e li accompagno nella crescita, ma anche io cambio e cresco. Lo scambio è bidirezionale. L'esperienza di esser madre è così totalizzante da costringerti per forza ad evolvere e modificarti. Prima eri una persona, poi sei una madre!
Da quando sono madre mi sono messa molto in discussione e sono cresciuta anche io.

Posted: Wed Feb 01, 2012 4:36 pm
by Daniela
Titty wrote:Daniela, che meraviglioso post.
Concordo in tutto quel che hai scritto, parole che esprimono amore per ognuno dei tuoi figli...bella che sei.

Devo imparare molto da te, soprattutto la frase della stanza in disordine...
Io non sopporto il disordine e tante volte lo stresso sto cucciolo, metti in ordine, non voglio casino in giro ecc ecc...
Povero il mio t.rex...


Una cosa che ho imparato da mio figlio, la lentezza nel fare le cose.
Io sono un vulcano, un tornado, sempre in movimento.
Faccio mille cose in 10 minuti.
Con lui ho imparato ad andare piu' lenta ed assaporare il tempo insieme, senza velocita' e ritmi frenetici
Ma solo momenti di assoluta tranquillita', sia nel parlare che nel fare...
Aspetta a dirlo. Queste sono parole che penso e scrivo ora, i bimbi tranquilli e una relativa quiete.
Le penso profondamente vere, ma gli scleri periodici per il disordine ce li ho anche io eh!!!
Quella del tempo invece è una cosa verissima....
Me ne rendo conto sempre di più. I bimbi ormai sono abbastanza svelti a fare tutto (in realtà per me sono ancora lenti, ma va beh), ma quando ho altri bambini per casa, amichetti o parenti, mi rendo conto che sono molto più lenti dei miei.
In piscina insieme alle mie porto un'amica di Simona, di un anno più grande. Arriviamo sempre al limite del tempo e dico sempre di fare in fretta che è ora di entrare. E lei caaaaalma caaaalma si toglie le scarpe, poi i calzini...... e a me viene quasi l'orticaria!!!!
Poi usciamo e mentre Silvia e Simona fanno merenda e sono pronte ad andare, lei deve praticamente ancora cominciare.

Ma mi sono resa conto che probabilmente è proprio quello il tempo loro..... e i miei figli si sono solamente sveltiti per abitudine.

Posted: Wed Feb 01, 2012 4:37 pm
by Linda Eva
l'incipit era:
laste wrote:Che bne pensate di questa frase? (tratta dalla firma di una NM che cita un'altra NM)

Io la devo esorcizzare, che ogni volta che la leggo ho un tracollo ahahahah

Sicuramente ho tanto da imparare, e dai miei figli ho appreso la Santa pazienza (con Dario), il dono del sonnambulismo (con Irene) e mi ripasso Gibran e Gordon ogni volta che vorrei obbligare i miei figli ad affrontare qualcosa a modo mio, invece di lasciarli crescere

Ma ritengo che i nostri figli abbiano bisogno di vederci come educatori, anche
Da bambini come guide, un punto fermo (umano e fallibile ma abbastanza saldo), da adolescenti come antagonisti, ma pur sempre "genitori ed educatori"

Io ai miei figli chiedo scusa, e imparo
Ma innanzi tutto li prendo per mano, e li guido
Credo che sia un dovere

Che ne pensate?
e io sono d'accordo in particolare col grassetto.
Mi pare che tutte abbiamo però sottolineato che a noi quella frase citata da Laste, in realtà non evoca tanto l'aspetto educativo, ma qualcosa di più ampio.

Ho detto che sono di questo avviso anch'io, ma che la frase in sé, in altri contesti mi fa lo stesso effetto che fa a Laste:

"Io la devo esorcizzare, che ogni volta che la leggo ho un tracollo ahahahah"
Non ho altro da aggiungere.


(Poi se vogliamo fare un tutti contro uno per partito preso, è un altro discorso).