Viola wrote:Nel mio pure. Mi è andata bene che era di mattina e il lavoro di mattina lo poteva lasciare e alla fine è venuto. Se capitava di pomeriggio nel bel mezzo degli allenamenti, apparte che non avrebbe risposto al telefono, e comunque anche l'avesse fatto non avrebbe lasciato ragazzi e palestra per nessuna ragione al mondo.
c'e' da dire che nemmeno gianni ha lasciato il lavoro.
E' un medico ed e' un uomo pure lui, per cui immagino che non gli e' proprio venuta la sindrome di superman.
Lascio tutto e corro.
Immagino, conoscendolo, che avrà terminato il suo lavoro, senza nemmeno affrettarsi.
Non glielo ho chiesto, non mi interessava. MI interessava solo la sensazione che se anche gli avessi chiesto l'impossibile me lo avrebbe dato, pur sapendo che amare e' anche pretendere dall'altro solo il possibile.