Che magone ...

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MAMMANANCY
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Post by MAMMANANCY »

Scusa, una cosa non ho capito, hai detto che la bimba ti cerca in continuazione anche quando è con il papà, ma con te in casa o anche se esci? perchè nel primo caso secondo me è assolutamente normale, come ti ha detto lei "non ti vede tutto il giorno" e a modo suo cerca di recuperare il tempo perduto, nel secondo caso, mi permetto di dire, senza voler offendere nessuno sia chiaro, che forse il papà non è riuscito modificare il rapporto con la piccola in base alle nuove esigenze di treenne e quindi dovrebbe lavorarci un po' su.
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losbanos
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Post by losbanos »

MAMMANANCY wrote:Mi sono espressa male, non è ridicolo frequentare i compagni fuori orario, è ridicolo che la maestra si sia limitata a dare questo suggerimento per risolvere il problema della piccola, riversando tutta la responsabilità sulla famiglia, lo dico e lo ripeto che la soluzione del problema della bimba a scuola deve essere trovata in collaborazione famiglia scuola, così come aventuali problemi di gestione familiare devono essere gestiti in collaborazione mamma e papà.
Ovviamente ci deve essere un percorso comune (tra genitori e docenti) per un buon inserimento alla scuola materna.
Ma se le maestre, come sembra, vedono che la bambina non interagisce e non gioca con i compagni malgrado sia spronata e cerca sempre la mamma, hanno bisogno del suo aiuto diretto, visto che è coinvolta in prima persona.
Tra l'altro, la bimba chiede continuamente della mamma anche quando è con il papà.
Io indagherei perché qualcosa che la fa sentire insicura c'è, soprattutto se ha lo stesso comportamento quando si trova con una figura importante quale è il padre.
Nessuno discute sul bisogno di coccole di un bambino piccolo, ma a quasi quattro anni molti non subiscono negativamente neanche il distacco al momento dei saluti. Tutto il giorno senza interagire con i compagni mi sembra troppo, io punterei sull'uscire e vedere altri bambini in contesti diversi dalla materna. Con la mamma che la segue con lo sguardo ma che la lascia libera di sperimentare il gioco libero con gli altri bambini. Forse così acquisterà quella fiducia che le permetterà di lasciarsi andare anche alla materna, quando la mamma non ci sarà.
[CENTER]...e da allora sono perché tu sei,
e da allora sei, sono e siamo,
e per amore sarò, sarai, saremo
(Pablo Neruda)
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Trilli2011
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Post by Trilli2011 »

losbanos wrote:Ovviamente ci deve essere un percorso comune (tra genitori e docenti) per un buon inserimento alla scuola materna.
Ma se le maestre, come sembra, vedono che la bambina non interagisce e non gioca con i compagni malgrado sia spronata e cerca sempre la mamma, hanno bisogno del suo aiuto diretto, visto che è coinvolta in prima persona.
Tra l'altro, la bimba chiede continuamente della mamma anche quando è con il papà.
Io indagherei perché qualcosa che la fa sentire insicura c'è, soprattutto se ha lo stesso comportamento quando si trova con una figura importante quale è il padre.
Nessuno discute sul bisogno di coccole di un bambino piccolo, ma a quasi quattro anni molti non subiscono negativamente neanche il distacco al momento dei saluti. Tutto il giorno senza interagire con i compagni mi sembra troppo, io punterei sull'uscire e vedere altri bambini in contesti diversi dalla materna. Con la mamma che la segue con lo sguardo ma che la lascia libera di sperimentare il gioco libero con gli altri bambini. Forse così acquisterà quella fiducia che le permetterà di lasciarsi andare anche alla materna, quando la mamma non ci sarà.
Quoto questo, in toto.
E aggiungo: proviamo a fidarci un po' di più di queste educatrici.
A meno che non abbiano fatto lo stesso rilievo a molti genitori, è probabile che abbiano notato qualcosa di anomalo in questo caso rispetto alla loro esperienza. E non si può ragionevolmente pensare che la colpa sia tutta loro, e che quindi ricada solo su di loro la responsabilità di risolvere i problema.
I genitori devono sentirsi parte attiva nei problemi scolastici dei figli, dalla materna fino alle superiori!
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